Il ministro Speranza ha firmato l’ordinanza: da lunedì 10 gennaio la Toscana sarà in zona gialla.
Superate le soglie del 15% e del 10% per i tassi di occupazione dei ricoveri in area medica (oggi siamo al 19%) e delle terapie intensive (oggi siamo al 18.9%).
Superamento dovuto quasi esclusivamente all’incidenza dei non vaccinati tra i ricoverati.
In particolare queste sono le nuove regole:
🟩 serve il green pass rafforzato (cioè quello che si ottiene con guarigione da Covid o vaccino) per consumare nei bar e nei ristoranti sia all’aperto, sia al chiuso e anche velocemente in piedi al bancone; per accedere alle palestre, alle piscine centri natatori, sia all’aperto che al chiuso; per partecipare alle feste dopo cerimonie civili o religiose; per andare a convegni o congressi sia all’aperto che al chiuso; per andare ai centri benessere sia all’aperto che al chiuso; per praticare gli sport di contatto al chiuso; per accedere ai teatri, ai cinema, sale da concerto, ai locali con musica dal vivo e altri locali; per accedere a musei, mostre e altri luoghi della cultura comprese biblioteche e archivi; per accedere alle strutture ricettive, compresi i servizi di ristorazione sia all’aperto che al chiuso; per prendere i mezzi di trasporto pubblico o privato di linea.
🟡Inoltre è obbligatorio indossare la mascherina anche all’aperto.
Vi faccio presente che in ogni caso, anche fossimo rimasti in zona bianca, le nuove regole di cui sopra sarebbero entrate in vigore lo stesso, così come previsto dal decreto del Governo.
Un appello che non mi stancherò mai di fare:
v a c c i n i a m o c i.
FRANCESCO RASPINI

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