Toscana ai primi posti per accesso Internet (71%): lo stato nel resto d’Italia e i servizi utili sul web

 

Grazie alla rivoluzione digitale oramai è possibile trovare in rete tutti i servizi possibili, dall’intrattenimento alla Pubblica Amministrazione: un grande passo in avanti rispetto al passato per quello che riguarda l’evoluzione digitale del Paese.

Tuttavia va ricordato che non si è colmato il divario digitale che taglia fuori da questa rivoluzione una parte di italiani che ancora oggi non sono connessi in rete e non usufruiscono di tutta una serie di servizi e vantaggi ad esso collegati.

Vediamo allora qual è la situazione in Italia, dove ci sono Regioni che hanno fatto del loro meglio per portare avanti i lavori di adeguamento infrastrutturale e alfabetizzazione al web, ed altre che invece sono ancora indietro.

Lo stato della rete in Italia

Esistono Regioni, in Italia, che hanno un tasso di connessione abbastanza elevato: tra queste troviamo la Toscana, che raggiunge una percentuale di famiglie collegate del 71%, ben al di sopra della media nazionale del 65% circa.

Questo dato ha visto una crescita abbastanza sostenuta negli ultimi tempi, anche per merito da un lato delle famiglie che apprezzano sempre più i contenuti di intrattenimento in rete, e dall’altro grazie all’espansione della rete stessa nelle zone tradizionalmente remote e non servite.

Continuando la panoramica italiana le regioni che si distinguono da questo punto di vista sono il Trentino, il Lazio, le Marche e la Lombardia (tutte con circa tre quarti delle famiglie connesse), mentre al Sud la media si arresta sotto il 65%.

Ma, al di là delle percentuali di connessione, il dato da considerare è che mezzo milione di italiani naviga ancora con una connessione a meno di 2 mbps, togliendo loro ogni possibilità di usufruire di tutti quei servizi che richiedono una certa velocità e stabilità di rete. Per fortuna oggi è possibile navigare velocemente in molte più zone, grazie alle nuove tecnologie di connessione, che raggiungono anche quelle aree dove non arrivano le tradizionali reti adsl, permettendo connessioni ad alta velocità (come nel caso della rete wireless Linkem che arriva fino a 30mbs) direttamente in wifi e senza telefono fisso.

Cosa fanno gli italiani in rete

Che la rete sia sempre più frequentata non è una novità, resta da capire però di quali servizi gli italiani si avvalgono più spesso.

Uno dei fenomeni più evidenti degli ultimi tempi è senza dubbi quello dei social network: gli italiano sembrano apprezzare particolarmente il fatto che su questi siti si sviluppi una buona parte della vita relazionale personale, familiare e pubblica.

Anche il settore dell’intrattenimento riscuote ormai da tempo un grande successo, dovuto anche allo sviluppo della rete che permette di vedere programmi in streaming anche in alta definizione. Il web poi ha reso disponibili anche diversi servizi di pubblica utilità, dall’informazione online fino alla Pubblica Amministrazione e all’home banking.

Scendendo ancora più nei dettagli, gli italiani che trascorrono del tempo in rete sono ormai 38,6 milioni su circa 60, con una forte concentrazione degli under 25. Ma quello che, soprattutto in Italia, rappresenta una piacevole sorpresa è proprio il numero in costante crescita della presenza online delle Pubbliche Amministrazioni, che hanno reso disponibili sul web pratiche utili che prima richiedevano un dispendio di tempo molto superiore.

Importanza dell’accesso online alle Pubbliche Amministrazioni

Come accennato poco fa, poter accedere online alle pubbliche amministrazioni non è una cosa da poco: l’identificazione digitale dei cittadini (il cui acronimo è Spid – Sistema Pubblico Identità Digitale) consente di ridurre sensibilmente i tempi per richiedere documenti o certificazioni, eliminando le code e tante altre difficoltà burocratiche.

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