TORTA BRUTTA DELLA “CLEME” (Clementina) DI VILLA COLLEMANDINA

 


la Cleme è un’anziana signora di Villa Collemandina, in Garfagnana, ogni tanto mi racconta delle ricette della sua gioventù, questa la faceva sua mamma, di rado, perché uvetta è cioccolato non erano per tutte le tasche, anche se l’uvetta usavano quella locale, seccata sopra i cannicci.


Innanzi tutto si amalgamano le cose secche, 180 gr di zucchero, 180 gr di farina, 100 gr di burro sciolto, 200 gr di noci tritate grossolanamente, 100 gr di uvetta fatta ammorbidire e poi strizzata, 100 gr di cioccolato fondente a scaglie, per ultime vi si amalgamano 4 uova messe una per volta.


Nella ricetta non c’è lievito ma credo sia una dimenticanza, quindi una bustina la metterei, però provate anche senza, male non verrà.


Non di rado visto che le famiglie erano sempre di dieci o dodici figli e sfamarli era un problema, si aggiungevano pere o mele a tocchettini piccoli, a dadini direi, le per col cioccolato poi ci stanno divinamente.
Veniva infornata nei forni a legna dopo che era stato fatto il pane e le torte, diciamo che nei vostri forni la potete mettere a 160° per una quarantina di minuti, ma controllate.

FONTE EZIO LUCCHESI

 

 

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