Durante questa magnifica domenica di sole, una cinquantina di ragazzi di Rifondazione Comunista si riuniscono per la pulizia della spiaggia, alla Lecciona, da loro organizzata a seguito delle manifestazioni dei giorni scorsi, in materia di inquinamento ambientale. Oltre alla consistente, comune sporcizia, sono stati trovati divani, biciclette, ruote di auto, vestiti e altri ingombranti, ma non è tutto, i ragazzi rinvengono sulla sabbia siringhe e detriti in eternit. La stagione è alle porte, la spiaggia è quel luogo dove si recherà una moltitudine di persone con bambini, anche molto piccoli, che fanno a gara a mettere in bocca le mani piene di sabbia, come è possibile che ci siano persone talmente senza scrupoli da lasciare deliberatamente questo pericolosissimo materiale in uno dei luoghi più belli e frequentati? Ovviamente, a differenza del resto della sporicizia, l´eternit non è stato rimosso dai ragazzi, in quanto è necessario che lo faccia personale qualificato. Auspichiamo che la Trash Challenge, la condotta che spopola sul web e che consiste nel ripulire un luogo da tutta la sporcizia abbandonata, postando le foto del “prima” e “dopo” l´intervento ambientale, si diffonda sempre di più, soprattutto tra i giovani, e che diventi regola irrinunciabile per ogni essere umano.

Foto di Giulia Buselli e Sara Cammelli

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