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Restituito alla città dopo i lavori di restauro

 Torna visibile il Monumento ai Caduti in Piazzale Risorgimento

E’ stato inaugurato questa mattina il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale di Piazzale Risorgimento di fronte a Porta San Pietro. Il monumento torna così visibile dopo imponenti lavori di restauro iniziati ad aprile e frutto del Protocollo d’Intesa tra Comune e Fondazione Cassa di Risparmio per il recupero di monumenti legati alla Prima Guerra Mondiale.

 

Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del sindaco Alessandro Tambellini, del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Arturo Lattanzi, del prefetto Giovanna Cagliostro insieme alle autorità cittadine. L’avvenimento ha visto anche la partecipazione di un picchetto delle Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon e della Filarmonica “Gaetano Luporini” di San Gennaro. L’intervento restituisce così alla piena fruibilità una delle più significative testimonianze legate alla memoria della Grande Guerra, attraverso un recupero strutturale ed estetico.

 

Il monumento equestre di piazza del Risorgimento, opera degli artisti Alfredo Angeloni (bronzista) e Giuseppe Baccelli (lapideo), venne inaugurato alla presenza del re Vittorio Emanuele III, nel 1930, e si appresta ad iniziare una nuova “vita” grazie ad un intervento dal costo complessivo di 150.200 euro, messi a disposizione dalla Fondazione Crl.

I lavori, coordinati per la Fondazione Crl da Andrea Guazzelli, hanno conosciuto diversi passaggi, a partire dalla ripulitura delle piante infestanti di tutta l’area interessata fino alla potatura di tutte le alberature circostanti.

Sono stati effettuati poi i saggi esplorativi sulla parte metallica al fine di determinare la morfologia dei perni strutturali che collegavano il basamento lapideo alla struttura “cavallo e cavaliere”. Da tale indagine si è potuto constatare che le zampe del cavallo, esteriormente in bronzo come il resto del monumento, hanno al loro interno dei perni in metallo che si sviluppano per tutta l’altezza delle zampe e si innestano nel piedistallo sottostante, garantendo alla statua un appoggio coerente con le sollecitazioni presunte del vento e del proprio peso.

Ricollocata la bandiera sull’asta del cavaliere, sono dunque seguite diverse operazioni sulle superfici metalliche come il lavaggio, lo sgrassaggio, la pulitura meccanica controllata, la patinatura e la stesura di inibitore di corrosione e protettivo. Eseguito anche il trattamento con biocida, lavaggio, stuccatura e stesura di protettivo su tutte le superfici lapidee. E’ stato poi realizzato un nuovo impianto di illuminazione e irrigazione del monumento oltre alle sistemazioni esterne mediante la stesura di nuovo ghiaino per i vialetti, l’installazione di nuove panchine e cestini per rifiuti.

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