TORDELLI E LASAGNE AL PESTO DELLA GARFAGNANA

Più che tordelli questi sono ravioli, ma la parola “tordello” sembra che riempa di più la bocca quando si pronuncia, è affascinante in un certo senso, mettete a lessare delle patate, fatele raffreddare e schiacciatele.
Per la pasta secondo me è meglio senza uova, ma voi fate come volete, quindi impastate della farina con acqua e sale, della consistenza del vostro lobo dell’orecchio, se volete aggiungete un cucchiaio d’olio di frantoio (poi lo userete anche per il pesto) forse vi aiuta ad impastare.


Dopo aver lavorato la pasta, mettetela a riposare sotto un canovaccio, poi la stendete, la fate a strisce e la usate per fare le lasagne o i tordelli ma nel frattempo che riposa voi fate il pesto.
Pestate nel mortaio due chicchi di sale grosso, una manciata di noci, un ciuffo di basilico, poi aggiungete del cacio garfagnino stagionato (voi userete pecorino e parmigiano) grattugiato mettete olio di frantoio a filo, ora alternate il pestare con un movimento rotatorio, a schiacciare sulle pareti, fino ad ottenere una crema, non abbiate paura di farla, ci vogliono cinque minuti.
A questo punto in una ciotola amalgamate le patate schiacciate con della ricotta, un pizzico di sale e di pepe.

Per i tordelli fate dei mucchietti di ripieno di patate e ricotta, ricoprite con altra pasta, chiudete lessate e condite col pesto.

Per le lasagne mescolate alle patate e alla ricotta il pesto, se volete aggiungete anche un pò di besciamella, stendete la pasta nella teglia imburrata, mettete la pasta a strisce, pesto, ancora pasta, poi pesto fino a finire gli ingredienti.

Terminate con una spolverata di parmigiano e pecorino, fiocchi di burro e mettete in forno, se volete il formaggio lo potete mettere anche ad ogni strato, ma non troppo.
Spero di essere stato chiaro
.fonte ezio lucchesi

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