Tirocinante violentata da un infermiere 55enne

 

Una giovane 20enne, tirocinante in Infermieristica, ha denunciato di essere stata stuprata nel reparto di Urologia del Policlinico Umberto I di Roma. La ragazza, che sta svolgendo il tirocinio professionale nel reparto, si è recata nel pronto soccorso della struttura, per chiedere aiuto e ha denunciato la violenza subita da un 55enne dello stesso reparto.

 

A raccontare la notte shock vissuta nel reparto di Urologia tra mercoledì e giovedì è stata la stessa 20enne. Secondo quanto ricostruito, la giovane si trovava in reparto con un collega che avrebbe dovuto aiutarla e guidarla nel lavoro, ma che si è invece trasformato in aggressore.

 

Mentre i pazienti ricoverati stavano riposando, il 55enne è riuscito ad attirare la giovane in uno sgabuzzino e, chiudendosi la porta alle spalle, ha violentato la ragazza. La 20enne ha provato a resistere, ma poi ha ceduto ed è riuscita a chiedere aiuto solo una volta che l’aggressore aveva abusato di lei.

Poche ore dopo, andando al pronto soccorso del Policlinico Umberto I, la giovane ha denunciato la violenza. Raccontando l’abuso subito in reparto, tra gli occhi sconvolti e increduli di colleghi e medici ed è stato dato il via per il percorso rosa per le donne vittime di abusi.

 

Dopo aver ricevuti le cure del caso, la giovane è stata sentita dagli agenti del commissariato interno alla Sapienza e poi dagli investigatori per cercare di ricostruire nel dettaglio cos’era successo. Formalizzata la denuncia, è partito l’iter per fermare l’aggressore.

 

Gli agenti, intervenuti sul posto e ascoltata la denuncia della giovane, hanno acquisito la sua cartella clinica e hanno dato il via alle indagini per incastrare il 55enne con l’accusa di violenza sessuale. Nel cuore della notte hanno quindi fatto un sopralluogo nel reparto di Urologia per acquisire indizi utili, hanno ascoltato i sanitari che erano al lavoro in reparto durante il turno di notte e hanno sequestrato le lenzuola sulle quali si sarebbe consumata la violenza, a caccia delle tracce di Dna del 55enne.

 

La polizia l’ha quindi individuato e bloccato pochi minuti dopo la denuncia della ventenne.

D.V.

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