21 Giugno 2013, Solstizio d’Estate, la giornata in cui la luce vince sulle tenebre. Alle ore 12:33 un terremoto di magnitudo ML=5.2 (MW=5.3) interessò la zona della Lunigiana e della Garfagnana.

Il giorno 23 Giugno alle ore 17:01 una replica, una scossa di terremoto colpì nuovamente la zona con magnitudo ML=4,4.

Albiano, un edificio  presentava danni di grado 2, con caduta di grandi pezzi di intonaco. Un edificio di tipo B
presentava danni di grado 2, con caduta di grandi pezzi di intonaco

Cortia, un edificio di tipo A parzialmente ristrutturato mostrava esternamente una crepa.

Giuncugnano, nessun danno visibile

Gragnana, un edificio di tipo B, solo parzialmente rinforzato, non presentava alcun danneggiamento all’esterno, ma fu dichiarato inagibile a causa della presenza di una crepa passante su un muro portante interno.
La chiesa parrocchiale, dichiarata inagibile in via precauzionale, presentava sul retro qualche piccola crepa.

Metra, un edificio di tipo B presentava danni di grado 3, con rottura del comignolo. Un edifico di tipo A riportò un danno di grado 4, con importante cedimento del tetto, a seguito della scossa di magnitudo 4.4 del 23/6.

Minucciano, a parte un paio di comignoli caduti, esteriormente gli edifici non presentano segni visibili della scossa e i danni sono attestati per lo più negli interni con caduta di intonaci e qualche crepa nei tramezzi. Un rudere di tipo A, già gravemente compromesso, ha riportato un crollo parziale del tetto.
La chiesa di San Michele, che all’esterno appare illesa, internamente presenta vistose e profonde lesioni soprattutto nella parte dietro l’altare (abside), con caduta di grosse porzioni di stucchi e elementi
ornamentali, oltre che di intonaci. La struttura fu chiusa e dichiarata inagibile a scopo precauzionale.

Nicciano, caduta di qualche pezzo di intonaco e slittamento di tegole in un edificio di tipo A.
La chiesa parrocchiale fu dichiarata inagibile in attesa di sopralluoghi delle autorità competenti. Il campanile presentava una crepa e la caduta di una pietra.

Piazza al Serchio, non furono riscontrati danni agli edifici visibili esternamente. L’Ufficio Tecnico comunale ricevette qualche segnalazione di lievi danni in alcune frazioni.
La chiesa parrocchiale fu dichiarata inagibile in via precauzionale, così come la adiacente casa parrocchiale.

Pugliano, due edifici di tipo B mostravano danni di grado 2, con crepe diffuse.
La chiesa parrocchiale risultava inagibile in via precauzionale, in attesa della verifica della stabilità dell’arco della volta interna da parte delle autorità competenti.

L’inizio dell’anno era stato tremendo per quanto riguarda il terremoto.

Alle ore 15:48:18 del giorno 25 gennaio 2013 la Garfagnana fu interessata da un terremoto di magnitudo ML=4.8

Il 31 Gennaio 2013 alle ore 22:19 il Comune di Castelnuovo Garfagnana lanciò un Tweet inquietante:

In pochi secondi il messaggio fu rilanciato su facebook e scattò una sorta di panico, fortunatamente controllato.

La Protezione Civile dichiarò in seguito che il messaggio diramato era più un consiglio che un’allerta.

Migliaia di persone in Garfagnana passarono la notte fuori casa.

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