Tenuta Dello Scompiglio,  A VORNO VA IN SCENA  ORFEO EURIDICE ERNES

 

Garraffo

TeatroTerra di Dario GarofaloOrfeo Euridice Ermes

 

 

Domenica 2 dicembre, alle ore 17.00, nella Tenuta Dello Scompiglio di Vorno (Capannori, Lucca) la compagnia Garraffo TeatroTerra porta in scena Orfeo Euridice Ermes, spettacolo di teatro ragazzi di e con Serena Di Blasio e Dario Garofalo, per la regia di Maril Van Den Broek. Prendendo le mosse dalla celebre storia d’amore, lo spettacolo indaga la nostalgia, il dolore e la conseguente strategia di sopravvivenza che ne scaturisce: avrà senso riconquistare qualcosa o qualcuno che già si custodisce saldo nel cuore?

Dalle note di regia: “Raccontando la storia di Orfeo che non riesce a riportare in vita l’amata, il mito ci mostra in controluce la vittoria della vita, del suo ineluttabile svolgersi e del necessario avvicendarsi di vita e morte come impermeabili stati dell’essere. E se l’amore dura eterno nei cuori è grazie al dolore per l’impossibile ritorno che preserva, cura, accudisce perché esso stesso è amore. Due le anime dello spettacolo: la prima a colori, racconta dell’amore dei due protagonisti, dal primo appuntamento alla prima notte di nozze, in una sequenza musicale e mimica leggera che non lascia presagire la tragedia.

 

La seconda in bianco e nero, il fuoco è su Euridice, sul suo dolore per la perdita di Orfeo e della vita stessa. Ad accompagnarla nel percorso di accettazione della sua condizione sarà Ermes, il traghettatore di anime. Come un sapiente attore, vestirà i panni ora dell’uno ora dell’altra per garantire che il destino si compia, che il mito sia rispettato, che la nostalgia non si risolva e che quindi l’amore non finisca mai.”

Teatro d’attore. Età consigliata: per tutti dagli 11 anni.

Lo spettacolo è uno dei progetti i vincitori del bando internazionale Della morte e del morire, punto di partenza della omonima manifestazione – presentata dall’Associazione Culturale Dello Scompiglio, diretta dalla regista e artista Cecilia Bertoni – che fino a dicembre 2019 propone un fitto cartellone di mostre, performance, concerti, workshop, residenze, incontri e attività per bambini, incentrati sull’individualità in relazione alla morte e alle sue tre dimensioni: socio-politica, ideologica e celebrativa. Oltre ai vincitori del bando  – rivolto ad artisti in ogni declinazione delle arti e che ha visto la partecipazione di oltre cinquecento progetti – la manifestazione comprende anche creazioni e produzioni della Compagnia Dello Scompiglio, incontri, mostre e spettacoli ospiti.

 

Il Progetto Dello Scompiglio ideato e diretto da Cecilia Bertoni, prende vita nella omonima Tenuta, situata alle porte di Lucca, sulle colline di Vorno; una realtà in cui le attività legate alle arti visive e performatiche negli spazi interni ed esterni e il dialogo e le attività con la terra, con il bosco, con la fauna, con l’elemento architettonico contribuiscono a una ricerca di cultura. Ogni scelta relativa al Progetto è perciò valutata in relazione alla propria sostenibilità ambientale, attraverso forme di interazione e di responsabilità.

 

All’interno della Tenuta Dello Scompiglio, accanto all’Azienda Agricola e alla Cucina Dello Scompiglio, opera l’omonima Associazione Culturale. L’Associazione dal 2007 crea, produce e ospita spettacoli, concerti, mostre, installazioni; realizza residenze di artisti, laboratori, corsi e workshop; organizza e propone itinerari performatici all’aperto, visite guidate, lezioni Metodo Feldenkrais®; gestisce lo Spazio Performatico ed Espositivo (SPE). Una particolare attenzione è dedicata infine alle attività culturali per bambini e ragazzi, con rassegne teatrali, laboratori e campi estivi.

www.delloscompiglio.org

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