Tempo di innestare, i vari metodi di una pratica che sta scomparendo

 

GARFAGNANA – Ogni anno, a primavera, quando le piante si risvegliano dal sonno invernale e  ricominciano a far circolare la linfa vitale, è proprio quello il momento giusto per intervenire grazie all’innesto, in genere sugli alberi da frutto, per  dare qualità migliori ad alberi già esistenti o anche a piante selvatiche nate in modo spontaneo.

Se c’è un rito, nel mondo  rurale, che è pieno di fascino e se vogliamo anche di mistero è di sicuro quello della fase dell’innesto.

L’innesto consiste nell’inserire una parte di un’altra pianta di varietà differente in un albero; questo lo si fa in genere per dare qualità ai frutti. L’operazione si definisce innesto semplicemente perché la parte nuova (quella che viene applicata alla pianta)  prende il nome di “nesto”. Ecco perché si dice innestare.

E’ giusto sottolineare che ci sono vari metodi di innesto.

Sarà dedicata ai vari metodi di innesto la prossima puntata dei colori del Serchio dove Ivo Poli ci racconterà  tutto su questa nobile pratica.

fonte noitv

 

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