videosorveglianza

Piano anti-abbandono dei rifiuti di Comune ed Ascit

IN AUTUNNO ATTIVE LE TELECAMERE MOBILI PER SCOPRIRE CHI ABBANDONA I RIFIUTI SUL TERRITORIO

Per Francesconi e Gatti utili anche per i vandali che sporcano parchi e giardini pubblici

 

Telecamere mobili per salvaguardare l’ambiente dai vandali che abbandonano i rifiuti. Questa la strategia che l’amministrazione Menesini e Ascit stanno mettendo a punto per contrastare le situazioni di degrado sul territorio provocate dal comportamento incivile di alcune persone, e che sarà concretizzata il prossimo autunno.

Un progetto importante che si pone l’obiettivo di creare un deterrente per coloro che abbandonano i rifiuti, e quindi permettere al Comune e all’azienda Ascit di garantire un miglior decoro urbano e una migliore tutela dell’ambiente.

Per l’assessore all’ambiente Matteo Francesconi e il presidente di Ascit Maurizio Gatti si tratta di una prima fase sperimentale, per misurare fattivamente quanto la presenza di telecamere possa combattere l’inciviltà.

“C’è bisogno di nuove soluzioni – dice l’assessore Fancesconi –. Fortunatamente non abbiamo situazioni preoccupanti sul territorio, ma la nostra lotta all’abbandono dei rifiuti è massima e non prevediamo sconti per nessuno. Capannori oggi è un modello di virtuosismo ambientale, grazie all’importante lavoro che ogni giorno compiono i cittadini. Come amministrazione, ci teniamo a valorizzare il loro impegno, assicurando loro un territorio bello, pulito e sostenibile. Per questo avvieremo entro l’anno una vera e propria lotta contro i vandali, utilizzando in questa prima fase due telecamere mobili da posizionare di volta in volta in varie zone territorio capannorese”.

Secondo il programma di Comune ed Ascit, le telecamere mobili dovranno essere posizionate nei vari punti critici presenti sul territorio, e già mappati da Ascit, senza che coloro che abbandonano i rifiuti possano sapere dove saranno presenti.

“E’ fondamentale che non si sappia prima dove le telecamere saranno temporaneamente installate – spiega il presidente Gatti – perché anche questo rappresenta un potenziale deterrente per i malintenzionati. Stileremo un programma dei luoghi che le telecamere dovranno monitoirare giorno e notte, senza però renderlo pubblico. Abbiamo già mappato i siti dove con più frequenza si verifica il fenomeno dell’abbandono, adesso stiamo valutando insieme all’amministrazione comunale il software e la strumentazione tecnologica più adatta per raggiungere questo obiettivo. Siamo certi che già entro la fine del 2015, con le due telecamere mobili di sperimentazione, si otterranno risultati immediati”.

Quando le telecamere mobili entreranno in funzione rappresenteranno anche un deterrente per coloro che – nelle serate estive e non solo – hanno la tendenza ad abbandonare rifiuti nei parchi e nei giardini pubblici.

Per Comune ed Ascit, infatti, le telecamere dovranno contribuire alla tutela dell’ambiente e alla cura del territorio a trecentosessanta gradi.

 

 

 

 

rifiuti capannori

 

Share