Teatro Scuderie Granducali: “Blocco 3”, la Livorno popolare degli anni Settanta e Ottanta vista attraverso gli occhi di un bambino

Crescere fra i Settanta e gli Ottanta a Livorno, all’ombra dei palazzoni popolari del mitico quartiere della Guglia, in un mare di “affollata e picaresca” umanità. È il plot di “Blocco 3”, lo spettacolo che Fabrizio Brandi porta in scenagiovedì 1 marzo al teatro delle Scuderie Granducali di Seravezza, penultima data della stagione invernale di prosa firmata da Elisabetta Salvatori. Un racconto lieve, sospeso tra divertimento e commozione, fatto in prima persona dal protagonista – Mario Nesi, di anni undici – nel suo personale percorso di crescita e formazione: le amicizie di una vita, i primi amori, il rapporto con il padre, la scoperta della politica, i primi germi di ribellione umoristica e di autocoscienza, i colori e i sapori di una città solare e libera, ironica e feroce. “Blocco 3 è il terzo palazzaccio di una serie di edifici di sicurezza, voluti dal regime fascista a scopo contenitivo per i sovversivi e architettonicamente commemorativo del tiranno”, si legge nella scheda dello spettacolo. “È il centro di un mondo scomposto e ricomposto in un prisma che rifrange la memoria da diverse angolazioni. La narrazione tratteggia con disinvoltura uno spaccato caleidoscopico della profonda umanità che vi si affolla e affianca Mario nel suo mestiere di crescere e di vivere”.

I biglietti per lo spettacolo si possono acquistare presso la segreteria di Palazzo Mediceo (dal giovedì al sabato ore 10:00-13:00, telefono 0584 757443), presso le agenzie “Versilia Vacanze” di viale Europa 188 a Lido di Camaiore (telefono 895 895 0858) e “Fantasy World” di via Aurelia 1366 a Querceta (telefono 338 6009136) oppure sul sito www.bookingshow.it. Se ancora disponibili, si potranno acquistare anche la sera stessa della rappresentazione a partire dalle ore 20:30 direttamente alla biglietteria del teatro.

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