TEATRO POLITEAMA: IL PARERE DELL’AGENZIA DEL DEMANIO RIMARCA LE COMPETENZE E LE RESPONSABILITA’ DEL COMUNE DI VIAREGGIO !
CONCESSIONE DA RICONSEGNARSI LIBERA DA PERSONE E COSE !

Con nota del 26.10.2018, prot. n. 2018/15306, a firma del Direttore Regionale Stefano Lombardi, l’Agenzia del Demanio ha inviato al Comune di Viareggio il parere richiesto ex art. 13 R.C.N. sul frazionamento della concessione demaniale riguardante il Teatro Politeama.
Come era previsto e come avevamo già colto dagli incontri presso gli uffici demaniali a Firenze, il parere è positivo ma con precisazioni e prescrizioni precise a carico del Comune di Viareggio.
In primo luogo, l’Agenzia del Demanio “ritiene opportuno rammentare che – in forza della normativa D.Lgs. 112/98 e Legge Regione Toscana n. 88/1998 – la competenza gestionale dei beni appartenenti al Demanio Pubblico Marittimo dello Stato è stata trasferita a tutti gli effetti ai Comuni, residuando in capo all’Agenzia unicamente gli adempimenti relativi alla tutela dominicale dei medesimi beni oltre al controllo della riscossione dei canoni demaniali marittimi”, rimarcando in questo modo come le scelte attinenti alla gestione siano solo ed esclusivamente in capo alle amministrazioni comunali e non siano demandabili al Demanio, incompetente sotto questo profilo.
Insomma – per sgombrare il campo dal “furbo” rimpallo delle responsabilità – è il Comune che deve e doveva porsi il problema della gestione del Politeama e del rischio della sua chiusura con tutto quanto ne consegue in termini di ricaduta negativa sul territorio e sulla comunità, socialmente e culturalmente.
Di seguito poi, “esprime parere favorevole all’eventuale frazionamento della concessione” e, rimarcando ancora le responsabilità che spettano all’ente comunale, “invita il Comune di Viareggio a procedere autonomamente all’adozione di tutti i provvedimenti inerenti l’esercizio della propria competenza gestionale”.
Infine, “rammenta al Comune di Viareggio che, trattandosi di una pertinenza demaniale di cui al verbale di incameramento del 04.03.2002, al momento dell’effettiva riconsegna da parte del concessionario, il bene dovrà essere libero da persone e cose e che dovrà essere redatto un apposito verbale di ricognizione”, con le ovvie gravi conseguenze – stante l’unicità della concessione – che ricadranno anche sulle attività commerciali adiacenti il teatro.
Un tema che è ovviamente connesso con la specifica che sempre l’Agenzia del Demanio fa al Comune di Viareggio “richiamando il perseguimento dello scopo della concorrenza nella gestione dei beni pubblici, della trasparenza e del proficuo utilizzo”.
Come si può ben comprendere il Comune di Viareggio si sveglia decisamente tardi, non solo perchè l’aumento dei canoni è del 2007 ma anche perchè è stato ed è costituito in tutte le cause promosse dalla Società Azionaria Spettacoli degli Scarpellini, peraltro vinte dall’Ente Comunale e qundi con la piena consapevolezza che, o prima o dopo, il privato avrebbe alzato “bandiera bianca”, chiudendo non un negozio ma il teatro più importante della città !
Sia chiaro, tutto questo vale per la Giunta Del Ghingaro che è in carica da tre anni e mezzo e che sotto la sua guida ha già visto chiudere la piscina, lo stadio ed il centro congressi (poi riaperto grazie all’impegno privato), come per le giunte che hanno governato la città in precedenza, appunto poco lungimiranti nel pensare che i problemi del Teatro Politeama afferissero alla sola famiglia Scarpellini.
Rimane il fatto, a parere del sottoscritto, che sia necessario fare ogni sforzo possibile (noi, intanto, abbiamo presentato osservazione al R.U. per inserire un vincolo di destinazione a cinema e teatri della città come invariante strutturale) per mantenere la destinazione del Teatro Politema e vederlo riaprire il prima possibile, evitando che la città sia costretta a perdere anche questo pezzo della storia e della cultura di Viareggio e della Versilia, magari a vantaggio di un centro commerciale qualunque.

Avv. Massimiliano Baldini
Capogruppo
Movimento dei Cittadini per
Viareggio e Torre del Lago Puccini

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