Teatro: l’epopea umana e sportiva di Marco Pantani chiude giovedì la stagione di prosa alle Scuderie Granducali

Sarà l’epopea tragica di Marco Pantani, il “Pirata”, a chiudere giovedì 28 marzo la stagione di prosa al teatro delle Scuderie Granducali di Seravezza. L’attore fiorentino Francesco Mattonai porta in scena lo spettacolo “Il richiamo della salita: storia di Marco Pantani”: un monologo – intervallato da video di repertorio – che ripercorre la carriera del ciclista romagnolo dagli esordi alle grandi imprese, dai trionfi ai gravi incidenti e, infine, alla drammatica caduta. Un racconto intenso, scritto e interpretato dallo stesso Mattonai, che fa vibrare le corde del cuore e della passione a coloro che amano il ciclismo e lo sport. Lo spettacolo avrà inizio come di consueto alle ore 21:15.

“Per molti la salita è un ostacolo, per altri una sfida, per lui una necessità”, si legge nella presentazione dello spettacolo. Il monologo indaga quindi il profondo rapporto fisico e simbolico con le salite, nelle quali Pantani riusciva ad esprimere non solo le sue qualità di atleta ma anche la sua cifra umana. “Cos’è un eroe nello sport? E un campione?”, si domanda Mattonai. “Inseguire i sogni, credere caparbiamente nelle proprie possibilità, ma non solo. Il ciclista e l’uomo, con le sue fragilità: un’indagine sul richiamo interiore che gli era valso l’appellativo di Pirata”.

I biglietti si acquistano online sul sito www.vivaticket.it. Si trovano anche nei punti vendita del circuito e, a Seravezza, si possono acquistare nei giorni di martedì e mercoledì dalle 10 alle 13 presso la segreteria della Fondazione Terre Medicee a Palazzo Mediceo (telefono 0584 756046, e-mailsegreteria@terremedicee.it). Se ancora disponibili, potranno essere acquistati anche giovedì sera a partire dalle ore 20:30 direttamente al botteghino delle Scuderie Granducali.

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