Un intervento importante per valorizzare uno dei gioielli di Castelnuovo

Castelnuovo di Garfagnana, 21 maggio 2015 – Partiti i lavori per la riqualificazione e il completamento degli spazi esterni, lato fiume, al servizio del Teatro Alfieri di Castelnuovo Garfagnana. Si tratta di un’operazione che verrà eseguita in due stralci e che complessivamente richiede un finanziamento di 400mila euro, di cui il 60% (240mila euro) è stanziato dalla Regione Toscana, il restante 40% (160mila euro) é invece stanziato dal comune di Castelnuovo di Garfagnana, grazie anche all’importante contributo messo a disposizione della Fondazione Banca del Monte di Lucca e dal suo direttore, Alberto Del Carlo. I lavori verranno eseguiti in due tranche. Il primo stralcio dei lavori, che prevede diversi interventi sugli spazi esterni più prossimi al teatro (piazzetta e allestimento del muro lato fiume), è già cominciato e dovrebbe concludersi entro settembre. Una volta terminato il primo stralcio (un intervento da 200mila euro) si procederà poi con la seconda ‘tranche’ dei lavori, con alcuni interventi sugli spazi per accedere al teatro e su quelli che diventeranno i futuri parcheggi. Questa seconda parte di lavori dovrebbe invece concludersi entro l’anno. La ditta che si è aggiudicata la gara è la “Lorenzini Pietro Srl” di Barga.
teatro alfieri

Un intervento importante per valorizzare uno dei gioielli della nostra città – ha detto il sindaco di Castelnuovo Garfagnana, Andrea Tagliasacchi – Il Teatro Alfieri è infatti il teatro ottocentesco più importante della Valle del Serchio, e uno dei maggiori della Provincia di Lucca. Ma soprattutto è un punto di riferimento per l’identità del territorio, insieme alla Rocca Ariostesca e alla Fortezza di Mont’Alfonso

simone

IL TEATRO

Con i suoi 510 posti a sedere l’Alfieri è il secondo teatro della provincia, dopo il Teatro del Giglio di Lucca. Fu inaugurato la sera del 22 agosto 1860, con il melodramma ‘La straniera’ di Vincenzo Bellini. Il teatro era stato voluto da un gruppo di maggiorenti locali, fra cui il conte Giovanni Carli e Antonio Vittoni: il conte Carli stesso progettò la struttura ispirandosi probabilmente ad elementi decorativi presenti nel teatro del Giglio di Lucca. L’edificio presenta un ampio atrio, la platea a ferro di cavallo, tre ordini di 17 palchi più il loggione. Le opere pittoriche furono realizzate dal castelnovese Davide Franchi. L’edificio ha superato indenne i bombardamenti della seconda guerra mondiale, che distrussero gran parte del centro storico di Castelnuovo di Garfagnana tuttora in questo periodo, gli scenari e il sipario dipinto furono distrutti, gran parte degli arredi dispersi. All’indomani della Liberazione il teatro, reintitolato a Vittorio Alfieri, riprese l’attività come sala cinematografica, e solo saltuariamente è stato utilizzato per rappresentazioni di prosa, fino alla sua totale chiusura avvenuta nel 1990. Dopo importanti restauri che hanno restituito al Teatro l’Antico splendore oggi l’Alfieri ospita eventi di rilevanza nazionale e un’annuale e prestigiosa stagione di prosa.

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