Lo scorso anno Neil Gemmel ed il suo team hanno prelevato 250 campioni di acqua nelle profondità del lago di Loch Ness analizzando il DNA estratto.
I risultati no sono ancora stati resi pubblici, ma le prime dichiarazioni parlano del’esistenza di Nessie come una teoria plausibile.
Il mostro di Loch Ness oltre ad aver interessato gli amanti dei Misteri è un potente motore dell’industria turistica.
Foto by R.K. Wilson

 

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