Tea tree oil
Il tea tree oil, l’olio essenziale di Melaleuca alternifolia, ha un’attività riconosciuta contro le malattie invernali, tra cui il mal di gola (faringite, laringite, faringolaringite). E’ particolarmente efficace se assunto ai primi sintomi ed è quindi utile tenerne sempre un boccettino a portata di mano.
Il tea tree oil è l’olio essenziale estratto dall’albero del tè (Melaleuca alternifolia), una piante sempreverde originaria dell’Australia, che, a dispetto delle apparenze, non ha niente a che fare con la diffusissima bevanda (il nome scientifico del tè è Camellia sinensis).
Le foglie di Melaleuca alternifolia sono da sempre utilizzate dagli aborigeni australiani per preparare infusi contro i disturbi gastrointestinali e respiratori, soprattutto quelli di natura infettiva.
Dalle foglie e dai rametti dell’albero del tè si estrae un olio essenziale dall’odore che ricorda vagamente la canfora: il tea tree oil, appunto, uno degli oli essenziali più noti e studiati al mondo.
L’olio essenziale di Melaleuca alternifolia ha proprietà antisettiche, antibatteriche, antimicotiche e anche antinfiammatorie confermate dalla ricerca scientifica, che si esplicano sia a livello topico, quindi nell’uso esterno, che sistemico, ovvero quando si impiega l’olio essenziale per via orale. Tali proprietà lo rendono un formidabile presidio naturale contro virus, batteri, funghi e infezioni da questi provocate (abbiamo già avuto modo di evidenziare l’attività antifungina del tea tree oil nel trattamento del piede d’atleta, una micosi della pelle, e quella antivirale nell’herpes labiale). L’olio essenziale di albero del tè è quindi molto più che un antibiotico naturale, come spesso approssimativamente viene definito.
Nel mal di gola e negli altri disturbi infettivi dell’albero respiratorio (raffreddore, bronchite, sinusite, otite), il dosaggio standard del tea tree oil è di 3 gocce 3 volte al giorno, che è preferibile diluire. Il veicolo migliore per diluire gli oli essenziali è costituito dai grassi; quindi può essere utilizzato ad esempio un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Ma può anche andare bene un cucchiaino di miele (meglio ancora se si tratta di un miele dalle spiccate proprietà “terapeutiche”, come il miele di manuka).
Per chi non volesse deglutire l’olio essenziale o ne trovasse il gusto troppo forte, è anche possibile eseguire gargarismi con il tea tree oil 3 volte al giorno. In questo caso, si utilizzano 5 gocce di Melaleuca alternifolia in mezzo bicchiere d’acqua.
Come per tutti gli altri rimedi utilizzabili in queste circostanze, il tea tree oil agisce nel modo più efficace se assunto ai primi sintomi. Soprattutto in autunno e in inverno, tenerne un boccettino in casa può allora rivelarsi provvidenziale per gestire eventuali emergenze influenzali e similinfluenzali.
Il tea tree oil non ha controindicazioni, né sono note interazioni con farmaci, ma come per tutti gli oli essenziali l’uso interno deve essere molto prudente: ai dosaggi consigliati, per brevi periodi e mai nei bambini.

The nero
The nero: viene ricavato dalle foglie di Camelia sinensis che vengono lasciate essiccare per circa 10 ore. Dopo questo trattamento, le foglie vengono accartocciate e fermentate: le foglie più grandi vengono vendute singolarmente, mentre quelle più piccole vengono confezionate nelle bustine.
Il the è considerato una bevanda salutare, ricca di proprietà benefiche: innanzitutto agisce molto bene come antiossidante poiché contiene sostanze polifenoliche, note fin dall’antichità per queste efficaci capacità antiossidanti in grado di contrastare la diffusione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e della degenerazione cellulare. Ma non solo: Gli antiossidanti chiamati anche flavonoidi, presenti sia nel tè verde sia in quello nero, sono considerati armi molto efficaci nella prevenzione delle cardiopatie ischemiche. Alcuni studi americani hanno evidenziato i benefici cardiovascolari legati soprattutto al tè verde ed hanno potuto constatare una riduzione del 6% delle malattie cardiovascolari, in soggetti che consumavano questa bevanda quotidianamente. Anche nella lotta al fumo, come disintossicante e contro l’obesità e il colesterolo, il the si è rivelato un ottimo alleato del benessere. Sono note anche le caratteristiche idratanti del the, bevanda perfetta per ripristinare i liquidi persi: gli specialisti raccomandano di consumarlo frequentemente e in piccole quantità, per ottenere i migliori risultati.
Il the nero è l’alleato ideale per combattere la fatica fisica e intellettuale perché è in grado di accelerare la velocità del cervello e migliorare la concentrazione. Tutto merito della teina che in questa qualità di the è facilmente assorbibile. Una tazza di te nero contiene infatti più teina del the verde, è quindi opportuno non abusarne perché potrebbero insorgere effetti spiacevoli quali nervosismo e irritabilità. La dose massima consigliabile è di non più di 4 tazze al giorno.

The verde
Dove e come si trova
La Camellia sinensis, è una pianta della famiglia delle teacee che cresce soprattutto in Cina e in Giappone. In Italia si coltiva quasi esclusivamente nella zona di Lucca dove questa pianta ha trovato un clima simile a quello dei sui Paesi di origine.
La camelia è un arbusto che cresce fino a 4 mt di altezza e ha splendidi fiori bianchi. La parte che viene utilizzata sono le foglie lunghe e strette che non sono sottoposte a fermentazione prima di essere essiccate. Si trovano, quindi, in erboristeria soli le foglione essiccate o sotto forma di liofilizzato.
Le sue proprietà
E’ una pianta dalle mille proprietà conosciute fin dall’antichità in Oirente e oggi riscoperte anche in Occidente grazie a numerosi studi che ne confermano l’efficacia.
Il tè verde contiene molti polifenoli, che hanno un’azione antiossidante e aumentano la produzione di adrenalina aiutando il corpo a smaltire grassi e tossine in eccesso. Non solo: ha tanta vitamina C e PP, ma anche flavonoidi come la quercitina. Inoltre ha un basso contenuto di caffeina e non crea quindi problemi al cuore e alla pressione.
Oltre ad essere diuretica la Camellia sinensis funziona anche come antinfiammatorio, antibatterico, antidolorifico e antireumatico (in Cina viene utilizzata per lo più con questi scopi). I medici raccomandano di consumare the verde e nero in abbondanza, per ridurre i rischi di cancro perché questa bevanda ha la caratteristica di poter prevenire la formazione delle cellule cancerogene grazie all’alto numero di polifenoli. Il the verde inoltre si è rivelato molto efficace per combattere la leucemia, a causa di un componente, conosciuto come EGCG (epigallocatechine-gallato), che ha un potere ossidante 20 volte maggiore rispetto alla Vitamina E nel proteggere i lipidi del cervello. I polifenoli sono anche utili per inibire l’assorbimento del colesterolo nel sangue, a prevenire la formazione di grumi nel flusso sanguigno e anche a raccogliere e disattivare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare che possono portare problemi cardiovascolari, tumori, infiammazioni, artriti oltre al morbo di Alzheimer e al Parkinson. Inoltre, chi beve frequentemente the ha un rischio ridotto di sviluppare ipertensione. Il the verde combatte anche efficacemente la cellulite perché “limita” l’assorbimento dei grassi e berlo regolarmente per 10 anni, sembra possa fare aumentare del 5% la densità minerale e proteggere le ossa dall’osteoporosi.

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