Gli Allievi Elite 2005 sfideranno il Cattolica per il Titolo Regionale. Giocheranno domenica 22 alle ore 17.00 a Lamporecchio. In caso di vittoria, oltre ad essere campioni regionali si andranno a giocare il titolo nazionale. In vista della partita abbiamo intervistato mister Gabriel Pucci
Come stanno i ragazzi? Che partita si aspetta contro il Cattolica?
🗣“I ragazzi stanno bene, li vedo sereni. La partita con la Cattolica sarà molto complessa perchè sono una società organizzata e con dei valori calcistici impostanti, ma allo stesso tempo sarà un match affascinante per il clima e la posta in palio. Sarà sicuramente un bella partita da giocare.
Al di là dei risultati, come giudica il percorso di crescita suo e della sua squadra?
🗣“La squadra ha fatto un ottimo percorso, crescendo sia a livello di collettivo che individuale. Sono un grande gruppo, allenarli è per me motivo di orgoglio”.
C’è una partita in particolare quest’anno che le ha fatto capire che questa squadra poteva arrivare a grandi risultati?
🗣“Avendo allenato il gruppo già nei Giovanissimi e conoscendo quindi tanti dei ragazzi in rosa, ero sicuro già dai primi giorni che ci saremmo giocati le nostre possibilità. Poi il vincere o perdere una partita secca, seppur determinante, non potrà certo cancellare o determinare la bontà di quanto fatto fino a oggi”.
Mister sei al Tau da 15 anni e con i Giovanissimi hai vinto due campionati, sfiorando il titolo nazionale due anni fa. Con la vittoria di domenica potresti provare a prenderti una rivincita, come la stai vivendo?
🗣“La vivo in modo sereno, avendo il privilegio di allenare per questa società ho avuto la possibilità di giocare sempre per il titolo in palio. A volte è andata bene, a volte purtroppo no, ma questo è lo sport. Sicuramente sono tutte esperienze che mi hanno arricchito e che nel mondo dilettantistico non tutti hanno la possibilità di giocarsi. Seppur il titolo italiano perso sia ancora una ferita aperta, adesso per me e lo staff, che da sempre con grande impegno e qualità mi sta accompagnando, non è un pensiero che ci può distrarre”.

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