Cala da 900 a 200 il numero di utenze domestiche che ha conferito più di 26 sacchetti.

Il 71% delle famiglie e  il 60% delle aziende avranno il conguaglio 2014 a credito

LA TARIFFA DEI RIFIUTI RESTA INVARIATA PER IL 2015. IL PIANO FINANZIARIO E TARIFFARIO DI ASCIT PRESTO IN CONSIGLIO COMUNALE

Capannori è uno dei Comuni toscani con la tariffa più bassa:una famiglia

paga in media 60 centesimi al giorno

Resta invariato il costo del servizio della raccolta dei rifiuti per le famiglie e le aziende  capannoresi per l’anno in corso.  Il piano finanziario e tariffario 2015 per la gestione del rifiuto solido urbano e assimilato approvato oggi dalla giunta, e  che nei prossimi giorni sarà all’ordine del giorno della commissione consiliare ambiente, per poi approdare sui banchi del consiglio comunale, conferma l’impianto generale della tariffa. Si mantiene cioè la tariffazione puntuale con la parte variabile della bolletta che continua ad essere determinata dalla quantità di rifiuto indifferenziato conferito, secondo il principio chi meno produce rifiuti, meno paga.  La tariffa dei rifiuti a Capannori si conferma come una delle più basse in Toscana: una famiglia capannorese paga in media 220 euro l’anno che significa 60 centesimi al giorno. Le aziende hanno la possibilità di scaricare l’Iva al 10% (grazie alla tariffa puntuale) e saranno avvantaggiate dal fatto che il  valore della tariffa sarà deducibile ai fini Irap e Irpef con un risparmio di imposta di circa il 30%.

“Il nuovo piano finanziario conferma i costi del servizio del 2014  – spiega il presidente di Ascit, Maurizio Gatti -. Quindi nessuna sorpresa per famiglie e aziende che pagheranno in base al numero dei conferimenti e degli svuotamenti realizzati durante l’anno. Rimodulato in piccola percentuale il carico fiscale a favore delle famiglie (si passa dal 50% per famiglie e 50% per aziende, rispettivamente al 47% e al 53%)  come dai dati consuntivi della tariffa dell’ultimo biennio e quindi per una ripartizione più equa della tariffa stessa.  Mi preme evidenziare che nel 2014 c’è stata una grande riduzione del numero di utenze domestiche che ha  conferito più di 26 sacchetti: in tutto sono state 200 contro le 900 del 2013, ciò significa che  i cittadini hanno compreso il funzionamento del nuovo sistema di tariffazione. Inoltre – prosegue Gatti – la proiezione del conguaglio 2014 prevede una percentuale alta di nuclei familiari e imprese che sono andate a credito”.

Si stima che le utenze domestiche che avranno un conguaglio a credito siano 13.592, pari al 71% e che  solo 5.561 utenze pari al 29% avrà un conguaglio a debito. Per le utenze non domestiche 1. 620 ,pari al 60,2%, avranno conguaglio a credito e 1.008 pari al 39,8% a debito

“Capannori si conferma tra i Comuni della Toscana con la tariffa dei rifiuti più bassa con un costo medio giornaliero a famiglia inferiore a quello di un caffè – afferma la vice sindaco, Lara Pizza – e questo  grazie anche all’introduzione della tariffa puntuale. Un nuovo sistema che sembra ormai essere stato compreso dai nostri cittadini come dimostra la forte diminuzione del numero di famiglie che ha sforato il tetto massimo del numero dei sacchetti da conferire e il  fatto che la maggior parte delle utenze nel 2014   è  andata a credito”.

“Dopo una prima fase sperimentale  adesso il nuovo sistema di tariffazione è entrato a regime  ed è stato assimilato dagli utenti – aggiunge l’assessore all’ambiente, Matteo Francesconi -. Oltre a ricordare che seguire  buone pratiche come il compostaggio domestico  e l’utilizzo delle isole ecologiche può contribuire ad avere una bolletta più leggera, mi preme evidenziare  che la tariffa puntuale ha risvolti positivi per l’ambiente, perché incentivando la riduzione della parte indifferenziata consente di mandare in discarica  meno rifiuti”.

Insieme al piano  finanziario e tariffario 2015 il consiglio comunale dovrà votare anche le modifiche al Regolamento della tariffa corrispettiva  in  seguito  ad alcune novità legislative che prevedono l’esenzione delle superfici produttive di rifiuto speciale. Il Comune intende recepire l’interpretazione normativa di Anci prevedendo al momento l’esclusione delle sole superfici produttive in via primaria di rifiuto speciale. Si intende inoltre modificare il regolamento di assimilazione estendendo per qualità e quantità le tipologie di rifiuti assimilabili.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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