Nel piccolo paese di Livignano, in comune di Piazza al Serchio, tantissime persone, provenienti da tutta la Garfagnana, hanno voluto dare l’ultimo saluto alla dottoressa Cinzia Ferri (FOTO), 46 anni, deceduta dopo diversi anni di malattia, con la quale aveva lottato e convissuto, continuando nel suo lavoro di aiuto agli altri, con altruismo e generosità, fino a che le forze glielo hanno permesso.  Cinzia Ferri dal 2004 lavorava come assistente sociale nel distretto sociosanitario di Fornaci di Barga ed aveva come territorio di competenza quello dei comuni di Barga e Coreglia.

 

Le esequie sono state celebrate nella chiesa di Livignano alla presenza dei sacerdoti Alessandro Gianni, Pietro Fortini, Giovanni Marovelli. Numerose le colleghe di lavoro dei vari distretti socio-sanitari della Valle, venute per l’ultima volta a stringersi intorno a Cinzia.

 

 

 

Commenta una collega: “Le parole…la sua bontà e il suo sorriso ci aiutino a continuare a vivere… riportate sul biglietto-ricordo, con la sua bella immagine,  elaborato dall’agenzia funebre Pedreschi Giuliana, sono la sintesi perfetta della sua vita e del suo modo di rapportarsi con tutti. A tutti noi impegnati nell’assistenza socio-sanitaria e ai suoi assistiti mancherà profondamente”. La zia Teresa Ferri: “Cinzia è sempre stata molto forte nella sua dolcezza.

 

 

 

Di fronte alla malattia non ha mai mollato. Un esempio per tanti”. Lascia nel dolore il papà Giulio, mamma Lille, il fratello Enrico con la sua famiglia, Daniele, gli zii Fosco e Teresa. Una ventina di anni fa, Cinzia Ferri all’Università di Pisa, presso la facoltà di Scienze politiche, aveva conseguito il Diploma di Laurea in Servizio Sociale,  discutendo con il professor Andrea Salvini la tesi su “La famiglia del tossicodipendente ed il servizio pubblico”. Quel giorno il paese di Livignano gioì, oggi piange.

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