Tambellini “Chiarezza dalla nuova proprietà della Lucchese: in assenza di ripianamento dei debiti con il Comune revoca per la concessione dello Stadio”

In queste ore convulse, successive alla presentazione dei nuovi proprietari della Lucchese Libertas 1905, i quali da quello che abbiamo ascoltato non sembrano avere progetti di qualche interesse, sembra ormai chiaro a tutti che la squadra si trova su un binario morto.

Non siamo a conoscenza dei motivi che hanno determinato la situazione attuale né sappiamo perché non si riesca a costruire un progetto serio per il calcio professionistico lucchese, magari con l’apporto di realtà interessanti che già operano sul nostro territorio.

Nei mesi passati più volte sono state date per acquisite soluzioni che hanno avuto modalità ed esiti imbarazzanti sulle prospettive future della squadra. Ieri senza alcuna informazione preventiva siamo venuti a conoscenza come i giocatori, i giornalisti e i tifosi, che esiste una nuova compagine proprietaria, che avrebbe rilevato già da giorni la Lucchese calcio.

L’esordio, ascoltando la conferenza stampa, come ho detto non ci è parso dei migliori né incoraggiante per un simbolo dalla storia prestigiosa. La mia amministrazione è consapevole che la Lucchese rappresenta un patrimonio dell’intera città: non saremo in nessun modo accondiscendenti con chi risulterà privo delle necessarie garanzie per costruire un reale progetto di rilancio della squadra.

Ricordo, ad esempio, significative situazioni debitorie fra la società e il Comune di Lucca, le quali in assenza di ripianamento potranno portare alla revoca stessa della concessione dello Stadio. Ribadisco che la mia amministrazione non è disponibile in alcun modo a procedere in situazioni che non siano della massima chiarezza e affidabilità.

Mi rendo disponibile ad un incontro con i giocatori che reclamano certezza per il futuro. Quello che dico deve servire a tenere lontano dalla Lucchese alleanze imprenditoriali che non esplicitino in modo netto e chiaro il loro progetto e che non diano evidenti segni di alta affidabilità.

Il sindaco Alessandro Tambellini

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