“TAGLIARINI” ALLE VERDURE

la ricetta me l’ha riportata alla mente una trasmissione televisiva, ma mia mamma la faceva pressappoco uguale.
questa ricetta si può fare indifferentemente con verdure fresche o grigliate, inutile dire che con le grigliate è molto più buona.
i “tagliarini” o taglierini o tagliolini sono un tipo di pasta fatta in casa in uso in Garfagnana, si prende della farina di molino (possibilmente), si staccia per togliere eventuali scarti e un pò di crusca, si impasta con un pizzico di sale e acqua, la consistenza giusta del panetto che otterrete è quella del lobo del vostro orecchio.
mettetela al fresco a riposare per mezz’ora coperta da un canovaccio di cotone, poi stendetela non troppo fine, spolveratela con della farina ripiegatela su se stessa e tagliatela col coltello della grandezza di metà di una tagliatella.

nel frattempo che la pasta riposa e aspetta di essere stesa e tagliata, in un tegame con due giri d’olio (se usate le verdure grigliate usate l’olio del condimento) saltate dei peperoni tagliati a strisce poi a pezzetti non troppo grossi, dopo un paio di minuti la stessa cosa fate con la solita quantità di melanzane.

se usate le verdure fresche questa operazione durerà almeno cinque minuti, se usate le grigliate solo un attimo, aggiugete una bella manciata di foglie di basilico tritate e alcune acciughe salate o sott’olio tritate grossolanamente.
aggiungete ora dei pomodorini datterini tagliati a metà nel senso della lunghezza e del peperoncino fresco a fettine, cuocete 10 minuti aiutandovi con brodo vegetale.
passate al passaverdura metà del composto aggiungendo pari quantità di ricotta fresca o secca grattugiata, fate bollire l’acqua per la pasta, salate ma non troppo, buttate la pasta, due minuti ed è pronta.
mettetela nel tegame con le verdure e la crema che avete passato, saltate, portate in tavola.
una grattugiata di ricotta secca, o di formaggio pecorino o parmigiano stagionato ci stà bene.
FONTE EZIO LUCCHESI

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