Surroga mutuo: ora o mai più?

Con i tassi di interesse ai minimi storici torna di moda la surroga del mutuo. Vediamo quali sono i vantaggi per cui questo potrebbe essere il miglior periodo per surrogare il mutuo e perché è rischioso perdere ulteriore tempo.

Surroga mutuo: ora o mai più?

Chi oggi compra una casa e ha la necessità di chiedere un mutuo può beneficiare dei tassi di interessi più bassi di sempre. L’Euribor, l’indice di riferimento dei mutui a tasso variabile, è negativo dal 2015, e ormai non fa più notizia. Ciò che ha sorpreso anche gli stessi operatori del settore è stato il forte calo dei tassi Eurirs, su cui vengono calcolati i mutui a tasso fisso, avvenuto soprattutto nel mese di agosto, quando le scadenze fino a 15 anni, per la prima volta nella storia, sono andate in territorio negativo e le scadenze 25 e 30 anni, che regolano il tasso dei mutui di pari durata, sono scesi fino a 0,04, regalando ai fortunati mutuatari che hanno sottoscritto un mutuo ipotecario o una surroga tra settembre e ottobre un tasso fisso ben al di sotto dell’1%.

Il trend dei tassi bassi continua a stimolare le richieste di mutui ancora fino ad oggi e, complice la decisione di riproporre il Quantitative easing e il recente taglio dei tassi sui depositi a -0,50 deciso dalla Banca Centrale Europea, stiamo assistendo ad una nuova ondata di richieste di mutui, soprattutto di surroghe, e secondo gli esperti, questa tipologia di finanziamento caratterizzerà il mercato del credito da qui a fine anno.

L’ondata di surroghe a cui stiamo assistendo interessa particolarmente due categorie: da una parte chi ha sottoscritto un mutuo negli anni passati in cui i tassi erano a livelli ben più alti di quelli attuali. Oggi, trasferendo il debito in un’altra banca, questi mutuatari hanno l’opportunità di risparmiare oltre 10.000 euro nel corso del prestito. Dall’altra parte chi ha già effettuato una precedente surroga, e oggi può ulteriormente migliorare le attuali condizioni tramite una seconda surroga. Dopotutto, non esiste un limite di surroghe che può essere richiesto per lo stesso mutuo.

È davvero l’ultima possibilità di surrogare il mutuo ai tassi più bassi di sempre?

Probabilmente i tassi resteranno bassi a lungo, ma in questo periodo dell’anno in cui andiamo verso la chiusura dei bilanci delle banche, è più probabile scovare offerte molto convenienti. Senza distinzione tra i nuovi mutui e le surroghe a tasso fisso o variabile.

Surroga mutuo: perché conviene oggi?

Esiste più di un motivo per cui oggi la surroga potrebbe convenire più di altri periodi e pertanto bisogna fare in fretta. Vediamo alcuni punti:

  • La surroga è gratuita. Chiedere una riduzione del tasso ad un’altra banca che ci applicherà condizioni più vantaggiose permette di ottenere un grande risparmio sulla rata e inoltre, dal 2007, con il decreto Bersani, la portabilità del mutuo non ha costi notarili, né spese di istruttoria banca e di perizia sull’immobile.
  • La surroga si ottiene in tempi brevi. Individuata la banca migliore che fa al caso nostro e inoltrati tutti i documenti necessari per avviare la pratica, molti istituti di credito garantiscono risposte in pochi giorni e a quel punto, in meno di un mese si può avere l’appuntamento con il notaio per la stipula del nuovo contratto di mutuo. La vecchia banca non può fare ostruzionismo. Dal momento in cui viene avviata la richiesta della nuova banca, infatti, il passaggio del debito residuo deve essere effettuato per legge entro 30 giorni.
  • La surroga può essere concessa più volte. Come abbiamo già detto, non c’è un limite che vieta la richiesta di più surroghe per lo stesso mutuo. Pertanto, chi ha già chiesto ed ottenuto una o due surroghe in passato, oggi può nuovamente proporsi ad un istituto di credito che sarà disposto a concedere un tasso migliorativo. C’è da dire che le banche in passato non hanno visto di buon occhio i surrogatori abituali, cioè coloro che cambiano istituto appena si verifica una leggera diminuzione dei tassi di interesse, ma in questo periodo, visti i tassi di oggi, le banche sono molto più predisposte a concedere una surroga, anche perché potrebbe davvero essere il tasso più basso di sempre.
  • Surrogare un mutuo fisso con i tassi Eurirs negativi. Le scadenze IRS a 5 anni e a 10 anni sono sotto zero. Questo significa che lo spread bancario proposto dalla banca per i mutui a tasso fisso verrà scontato dall’Eurirs negativo. Ad esempio, per un mutuo decennale con uno spread dello 0,80%, a cui deve essere aggiunto l’Eurirs di pari durata (oggi l’IRS 10 anni è pari a -0,04), il tasso finale sarà di 0,76%.

Nella surroga mutuo meglio il tasso fisso o il tasso variabile?

Seppure i tassi Eurirs siano aumentati rispetto al mese di agosto, in questo momento è ancora possibile ottenere un mutuo a tasso fisso inferiore all’1%, nel caso di LTV inferiore al 50%, e di poco superiore nei casi di LTV fino all’80% con durate fino a 30 anni.

Il calo dell’IRS ha diminuito il gap con il tasso dei mutui a tasso variabile per cui molte famiglie hanno trovato molto conveniente e rassicurante optare per la scelta della rata costante per tutta la durata del finanziamento. Surrogare il mutuo a tasso fisso oggi sembra una scelta vincente se consideriamo che un prestito di 100.000 euro in 20 anni, con un tasso fisso dell’1%, avrebbe una rata mensile di 459,89 euro, che corrisponde ad un un totale da rimborsare di 110.373,60 euro, ovvero soli 500 euro all’anno di interessi.

Sembra proprio questo il momento migliore per la surroga del mutuo.

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