Supporto per chi vive per strada: dal 1° dicembre torna il Piano freddo

Accoglienza e supporto per persone che vivono per strada: parte il primo dicembre il “Piano Freddo” con cui il Comune di Lucca, insieme con le associazioni del terzo settore del territorio, mette a disposizione una rete strutturata di servizi per rispondere all’abbassamento delle temperature e fornire un supporto caldo e sicuro ai cittadini senza fissa dimora e in difficoltà. Tre dormitori, uno spazio diurno straordinario, uno spazio per i servizi, unità di strada e numero verde dedicato: crescono ancora i servizi previsti dall’amministrazione comunale a sostegno di chi ha più bisogno, presentati questa mattina in videonconferenza stampa dall’assessora al sociale, Valeria Giglioli.

“Dopo l’esperienza positiva della scorsa primavera, quando, durante il lockdown, il tavolo della marginalità e i servizi sociali del Comune avevano attivato in via straordinaria lo spazio diurno e il dormitorio al Foro Boario – spiega Giglioli – abbiamo deciso di mettere a regime questa possibilità, inserendola a tutti gli effetti nel piano freddo 2020/2021. Significa estendere la rete dei servizi, dare alle persone la possibilità concreta di trascorrere le giornate – e non solo la notte – al caldo, offrire loro pasti e servizi per la cura e l’igiene personale, intercettare ancora più cittadini bisognosi e fare della solidarietà e della presenza concreta la nostra spinta quotidiana. Tutti gli anni il piano freddo consente alle associazioni di volontariato, all’amministrazione comunale e alla Protezione Civile di dare un supporto concreto e continuativo a chi vive per strada, con interventi specifici e puntuali. Il nostro lavoro è quello di uscire dalla logica dell’emergenza per strutturare un piano capace di agire a tutto tondo quotidianamente per accompagnare le persone più fragili con professionalità, umanità e concretezza”.

Ecco quindi che il piano freddo permetterà l’attivazione, fino al 28 febbraio, di tre dormitori: uno, per uomini, al Foro Boario, gestito dall’associazione OndaEspressiva insieme con il Comune di Lucca, con orario di accesso dalle 19.30 alle 20.30; gli altri due, per donne, alla Croce Verde di Lucca, in viale Castracani, e all’Asp Carlo del Prete, in viale Carlo Del Prete. Qui sarà possibile restare per la notte, farsi una doccia, ricevere la cena e la colazione. L’accesso viene gestito tramite prenotazione obbligatoria al numero 800.662.999. Sempre dal 1° dicembre parte inoltre lo spazio servizi diurno, in via Brunero Paoli, 3: gestito dalla Caritas e dalla Casa della Carità, lo spazio offre servizi lavanderia e doccia su appuntamento al cell. 3341510739. L’orario di apertura è dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 11.30 e dal martedì al sabato dalle 13 alle 16. Infine, un altro spazio diurno è quello del Foro Boario, aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.30: qui, oltre ai servizi accoglienza, è possibile anche consumare i pasti, grazie all’organizzazione dell’associazione OndaEspressiva.

Saranno distribuiti i kit con i beni di prima necessità, mentre la Croce Rossa di Lucca porterà avanti l’unità di strada, con uscite periodiche per distribuire cibo e coperte, fornire un supporto, intervenire quando c’è necessità e garantire una presenza professionale e umana a chi ha più bisogno. È previsto il numero verde, 800.662.999, attivo 24 ore su 24, per segnalazioni o informazioni, curato dalla Croce Verde di Lucca.

Il piano, realizzato con la collaborazione della Regione Toscana e della Fondazione Casa Lucca, resterà in funzione fino al 28 febbraio 2020. Le associazioni e gli enti aderenti al tavolo marginalità, e pienamente attivi nel piano freddo sono: Caritas diocesana, Casa della Carità, Ce.I.S., GVAI, Cisom Gruppo Lucca, Croce Rossa Italiana, Comunità di Sant’Egidio, Arciconfraternita di Misericordia di Lucca, Croce Verde P.A., Croce Verde Ponte a Moriano, Valpac Volontariato, Anpana, Radio Club Valpac, Comunità parrocchiale Centro storic

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