In una giornata qualunque arriva una notizia dirompente, di quelle che accogli come il refrigerio dell’acqua di fiume che interrompe un caldo torrido, opprimente, insopportabile…..

” Suonate le campane a festa, Simone è guarito!”.

Cosi gli abitanti di Strettoia, la Pro Strettoia, le insegnanti della Scuola Primaria hanno festeggiato questa meravigliosa notizia, con le lacrime agli occhi.

Un percorso veramente duro, quello del piccolo Simone che, dopo una vacanza al mare, un paio di anni fa, si era sottoposto ad alcune analisi di controllo per verificare il motivo di tanta stanchezza, poi il verdetto, pressoché immediato. Uno squarcio cupo nel cielo azzurro di una splendida famiglia, che aveva da poco avuto la secondogenita. Simone era affetto da leucemia.

Lo splendido sorriso di Lisa, molto conosciuta in paese, perde tutta la sua vitalità ma viene sostituito dal coraggio di una leonessa, che solo una madre, un genitore che lotta per il proprio figlio può trovare, raccogliendo i frantumi del suo cuore andato in mille pezzi  e iniziando il lungo percorso di cure presso gli ospedali pisani, con tutta la fiducia di cui era capace, perché Simone di questo aveva bisogno, di avere fiducia in ciò a cui andava incontro.

Il percorso si presenta ad ostacoli, la possibilità di uscirne non rappresenta una garanzia, vedere gli effetti della chemioterapia  sugli adulti è sconvolgente, ma sui bambini è un vero patimento, ti annichilisce dentro, un calvario che sembra senza fine. Lisa non ha mai perso la lucidità, coadiuvata e sostenuta dai capacissimi medici, dal personale infermieristico, dalle oss, dai familiari, dagli amici, mantiene viva la fede e la speranza, tenendo sempre a mente quale fosse il suo obiettivo: “Simone doveva farcela!

Anche l’inizio della  pandemia non ha aiutato. Terminata l’ospedalizzazione, però, dopo un anno di chemio, finalmente Simone può tornare fisicamente sui banchi di scuola e fare le terapie in day hospital. I compagni di classe, storditi dalla sua assenza, lo accolgono con una gioia immensa, lui torna pian piano il bambino di sempre, vivace, simpatico e impertinente, l’anima del gruppo classe.

Anche il successivo anno di scuola trascorre non senza alcuni incidenti di percorso che , per fortuna, si risolvono senza troppe complicazioni.

Oggi la meravigliosa notizia. Che i cuori gioiscano, Simone è guarito!

In bocca al lupo, piccola peste, da tutta la redazione di Verde Azzurro!

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