Promosso dai Comuni di Capannori e Porcari in collaborazione con Ascit

‘SUONARE RICICLANDO’: AL VIA UN PROGETTO RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE SCUOLE MEDIE DI LAMMARI E DI PORCARI CHE UNISCE LA MUSICA AL RIUSO DEI MATERIALI

I laboratori musicali saranno tenuti dalla ‘Gaudats Junk Band’

Unire l’educazione musicale all’educazione ambientale, e, in particolare, al riuso dei materiali. Questo l’obiettivo di un nuovo progetto educativo denominato ‘Suonare riciclando’ in fase di partenza promosso dai Comuni di Capannori e di Porcari in collaborazione con Ascit e la Gaudats Junk Band rivolto alle scuole.

Il progetto prenderà il via nella seconda metà del mese di marzo e prevede la realizzazione di laboratori musicali in orario extrascolastico tenuti dalla Gaudats Junk Band, la band ‘ecologista’ che suona esclusivamente con strumenti musicali realizzati con materiali riciclati, recuperando oggetti come ad esempio cassette per il vino e pentole, a cui parteciperanno gli studenti della scuola secondaria di primo grado ‘Lorenzo Nottolini’ di Lammari e della scuola secondaria di primo grado ‘Enrico Pea’ di Porcari, ovvero le due scuole medie del bacino di utenza di Ascit che hanno un indirizzo musicale. Gli studenti interessati a partecipare all’iniziativa possono iscriversi ai laboratori presso le scuole di appartenenza.

Siamo davvero molto soddisfatti di questa nuova iniziativa finalizzata a promuovere nelle nuove generazioni il rispetto per l’ambiente e in modo particolare la pratica del riuso dei materiali, attraverso la musica, attività educativa molto importante per la formazione dei più giovani- affermano l’assessore alla cultura del Comune di Capannori, Francesco Cecchetti e l’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Porcari, Eleonora Lamandini -. Ringraziamo Ascit per aver sostenuto il progetto, le scuole che hanno aderito e la Gaudats Junk Band per la disponibilità data a tenere questi laboratori durante i quali i ragazzi potranno fare musica scoprendo come materiali inizialmente destinati alla discarica sono divenuti strumenti musicali. Un progetto che siamo certi andrà ad arricchire il bagaglio culturale dei ragazzi che vi parteciperanno’.

L’educazione ambientale, e in particolare, quella rivolta alle nuove generazioni, è per la nostra azienda un aspetto importante su cui vogliamo puntare sempre più – spiega il presidente di Ascit, Alessio Ciacci -. In questo ed in altri progetti su cui stiamo lavorando, vogliamo cercare di unire ancora di più sostenibilità ed educazione, informazione e gioco per avvicinare le nuove generazioni all’urgenza della questione ambientale e all’importanza di ogni nostro comportamento”.

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