Suolo pubblico, Barsanti (Difendere Lucca): “Il Comune temporeggia, ma nel frattempo le bollette aumentano”
Lucca, 17 febbraio – “Di fronte al preoccupante caro-bollette, il Comune non può perdere tempo e deve dare subito un segnale alle varie categorie”. Il consigliere di opposizione Fabio Barsanti interviene in merito al dibattito sulla gratuità del suolo pubblico per gli esercenti, criticando l’attendismo e lo scetticismo della giunta Tambellini di fronte ad una vera e propria emergenza, e cita l’esempio di Capannori.
“Quella del caro-bollette e dell’aumento dei costi generalizzato – dichiara in una nota il consigliere di Difendere Lucca – è una vera e propria emergenza, che rischia di mettere in ginocchio sia le categorie economiche che le famiglie, e avrà ripercussioni disastrosi sui consumi, con un effetto a catena gravissimo. Per questo le parole dell’assessore Martini preoccupano e non poco, perché sembra che l’amministrazione non abbia ben chiara la gravità della situazione che, dopo due anni di conseguenze negative legate all’emergenza covid, non consente tentennamenti né attendismi”.
“Invito dunque la giunta a non rimanere sorda di fronte alle richieste degli esercenti. Un aiuto può arrivare attraverso la gratuità del suolo pubblico per tutto il 2022 – continua la nota – seguendo l’esempio del Comune di Capannori, che formalizzerà il provvedimento in questi giorni. Se può farlo Capannori, può farlo anche Lucca, dove l’amministrazione ogni giorno ci ricorda lo stato di buona salute del bilancio e, per ciò che gli pare, trova finanziamenti anche su materie o eventi non prioritari”.
“La scusa che la gratuità del suolo pubblico agevolerebbe soltanto una determinata categoria – prosegue la nota – sa di pretesto per rimanere fermi. Meglio agire subito per gli esercenti, mentre si studiano agevolazioni e provvedimenti anche per artigiani, commercianti, piccole imprese e aziende. Lucca, durante la settimana – conclude Fabio Barsanti – sembra una città fantasma, sia dentro che fuori dal centro storico. O si cambia rotta, oppure questa città sarà destinata a vivere di soli ricordi”.

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