Sulle questioni di S. Concordio si scelga la via del dialogo

Ci dispiace enormemente apprendere della causa civile avviata dal Comune di Lucca ai danni del Comitato di S. Concordio. Siamo intervenuti spesso sulle vicende di S. Concordio, appoggiando politicamente le posizioni del comitato riguardo l’inopportunità della costruzione della Piazza e della Galleria Coperta nell’ambito del progetto dei Quartieri Social, ed è un vero peccato che lo “scontro” con il Comune sia degenerato a tal punto da sfociare nell’ambito giudiziario: quando succede questo significa che la politica ha fallito.

Come Europa Verde, in quanto forza politica che cerca sempre il confronto costruttivo, anche se talvolta può diventare aspro e veemente, ci auguriamo che la situazione non degeneri ulteriormente e che non si arrivi a sanzioni pesantissime che segnerebbero un ulteriore distacco della politica dalla cittadinanza. Specialmente con i tempi che corrono, ricchi di tensioni a livello internazionale, almeno all’interno di una comunità relativamente piccola come la città di Lucca, su tutte le questioni dovrebbe sempre prevalere il dialogo costruttivo che punta al benessere della collettività, piuttosto che le accuse al vetriolo e il muro contro muro basati su personalismi, incapacità d’ascolto e interessi di parte. Anche su S. Concordio chiediamo quindi che si giunga ad un armistizio e che si imbocchi la via del dialogo: è essenziale che si guardi al futuro, da plasmare insieme, come comunità, ma sempre con un occhio al quadro generale.

Luca Fidia Pardini
Marta Glenda Lugano

Co-portavoce Europa Verde – Verdi Lucca

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