Sul fenomeno “Lavarone” che periodicamente infesta le spiagge della Versilia

cerchiamo di dare un contributo concreto come come consiglio regionale.
Ieri mattina, infatti, nella commissione Ambiente e Territorio, da me presieduta, abbiamo approvato all’unanimità una mozione, proposta dalla consigliera Elisa Montemagni ed emendata nel dispositivo finale dal sottoscritto, che: “impegna la giunta regionale a valutare la possibilità di destinare, tramite una convenzione con le amministrazioni comunali interessate dal fenomeno, una parte del 25% dell’aliquota del canone statale di concessione per risolvere questo problema nel più breve tempo possibile”.

Il lavarone, com’è noto, è un materiale organico piaggiato dalle correnti, all’interno del quale molto spesso si ritrovano anche detriti plastici, legno e altri rifiuti lasciati in mare, quali bottiglie e batterie.

Più volte, sia le amministrazioni comunali che le associazioni dei balneari, durante le stagioni estive, hanno lanciato l’allarme per questo fenomeno ambientale, soprattutto in relazione all’eccessiva quantità di lavarone da rimuovere per rendere le spiagge decorose e praticabili.

Ho per questo accolto con favore la proposta di un impegno diretto della Regione e spero che l’approvazione di questo atto possa contribuire a risolvere la questione prima della nuova stagione balneare.
STEFANO BACCELLI

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