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Sono 76 i cittadini che a partire dall’inizio del 2015 hanno partecipato al progetto ‘Fai un lavoro per la comunità’ attivato dall’amministrazione Menesini nell’ambito del ‘Pacchetto lavoro’, l’ampio ventaglio di misure concrete per favorire l’occupazione a Capannori per giovani e meno giovani. In realtà i contratti attivati sono 100, poiché 24 persone hanno usufruito due volte, 3 mesi + 3 mesi, che è il massimo consentito, di questa opportunità. Successo quindi per questa nuova politica di sostegno economico per le persone disoccupate, inoccupate, in mobilità, cassa integrazione o a basso reddito, senza limiti di età, alle quali viene richiesto di svolgere attività lavorativa a vantaggio della comunità e per questo retribuite. Un modo concreto per uscire dall’ottica dell’assistenzialismo e restituire dignità a coloro che si trovano in situazioni di difficoltà economica e sociale. Il classico contributo economico assegnato dal Comune a coloro che hanno particolari situazioni lavorative e sociali, nei casi in cui sussistono i requisiti indicati dal progetto, viene trasformato in voucher con cui le associazioni del terzo settore partner del progetto retribuiscono coloro con cui attivano contratti di lavoro a favore della comunità. Gli ambiti in cui vengono impiegate le persone inserite nel progetto sono vari: traslochi, facchinaggio, pulizie, assistenza alla persona.

“L’alto numero di cittadini che hanno preso parte a questo nuovo progetto di welfare attivo – spiega l’assessore alle politiche sociali, Ilaria Carmassi – dimostra che questa innovativa politica messa in campo dalla nostra amministrazione ha colto nel segno. Una politica che vuole superare gli interventi di tipo assistenzialistico basati sulla sola corresponsione di sussidi, sostituendoli con progetti personalizzati di formazione e lavoro con cui perseguire l’integrazione sociale e l’autonomia economica delle persone e delle famiglie a cui sono destinati. La finalità è restituire dignità a coloro che si trovano in difficoltà economica rendendoli attori del miglioramento della propria condizione aprendo loro anche spiragli per nuove eventuali prospettive di lvoro e di vita”.

Al progetto ‘Fai un lavoro per la comunità’ possono accedere le persone residenti a Capannori che si trovano in situazione di difficoltà economica e sociale (disoccupati, inoccupati, in mobilità, in cassa integrazione o con basso reddito) rivolgendosi agli sportelli di solidarietà civile ‘Punto Insieme’- Sportello Sociale di Capannori (sede comunale) e Marlia presentando una specifica documentazione relativa al reddito e alla situazione del nucleo familiare. Lo sportello segnala il richiedente alla Commissione Comunale integrata, alla quale partecipano anche rappresentanti del terzo settore, che formula ed approva un progetto di inclusione complessivo inserendo il richiedente nella lista dei beneficiari del Reddito Minimo di Integrazione.

Elenco delle associazioni che partecipano al progetto: Caritas di Capannori (Centro di ascolto) – Parrocchia di Capannori; Caritas Diocesi di Lucca; Caritas di S. Leonardo in Treponzio – Parrocchia di Massa Macinaia; Caritas di Segromigno in Piano (Centro di ascolto) – Associazione Il Piazzale e altro; Cooperativa Odissea; Cooperativa Sociale “Il Castello”; Croce Verde P.A. di Guamo; GVAI – Gruppo Volontari Accoglienza Immigrati; Misericordia di Capannori; Misericordia di Marlia; Misericordia di S. Gemma di Camigliano; Paideia; Itaca associazione di volontariato; La Mano Amica; Croce Verde P.A. di Lucca; Misericordia di Massa Macinaia; Cooperativa ‘La Luce’.

Per Informazioni Punto Insieme- Sportello Sociale Capannori il martedì ore 9-13 e il giovedì (su appuntamento) ore 9-16 ,tel 0583 428252 . Punto Insieme-Sportello Sociale di Marlia il mercoledì ore 9-13 tel 0583 449013.

 

 

 

Capannori, 23 settembre 2015

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