Successo per il concerto di Capodanno all’Auditorium del Ciocco

 

Ad accompagnare lo spettatore in un viaggio attraverso la storia di un genere musicale che ha lasciato il segno, regalando intense emozioni, i 18 musicisti della Monday Orchestra diretta da Luca Missiti e i ballerini della Golden Swing Society.

Le note della big band e la coinvolgente voce di celeste castelnuovo hanno mantenuto la promessa di far rivivere nella sala dell’Auditorium l’atmosfera del Savoy, popolare locale da ballo di New York tra gli anni ‘20 e gli anni ‘50 del secolo scorso, diventato il simbolo di un genere musicale che ha sfidato preconcetti, rivoluzionato il modo stesso di ballare, ma soprattutto creato spazi musicali condivisi tra persone di diverse etnie, in un periodo in cui la segregazione razziale era tristemente diffusa.

 

Dal 2003 sono stati raccolti più di 120 mila euro a favore della Missione di Muhura in Rwanda, gestita dal dottor Lido Stefani, tra l’altro presente allo spettacolo insieme alla moglie Anna. Donazioni anno dopo anno più consistenti hanno consentito la realizzazione di progetti importanti sul piano della salute di tanti bambini e tante donne, come la trasformazione di un piccolo centro sanitario in un vero e proprio ospedale, la ristrutturazione del centro nutrizionale, la creazione di un laboratorio di analisi e di una sala operatoria nel reparto oculistico.

Quest’anno il ricavato del concerto è stato devoluto al progetto Casa Euriclea della Cooperativa Sociale Odissea per l’accoglienza di donne e bambini in difficoltà in una struttura della Valle del Serchio e al Gruppo Volontari della Solidarietà di Barga per l’acquisto di un pullmino da 9 posti attrezzato per il trasporto di persone con disabilità chefrequentano le attività di integrazione sociale della Onlus.

Il concerto, organizzato dalla Misericordia di Castelvecchio Pascoli con il contributo di Kedrion Biopharma, del Renaissance Tuscany e del Ciocco S.p.A., ha visto la direzione artistica del Maestro Matteo De Stefano, ballerino pluripremiato nel mondo swing, e la regia del produttore Alessandro Bertolucci.

 

Share