successo dell’esibizione al teatro nieri di ponte a moriano del cantautore lucchese Roberto Franchi

Al teatro ‘Idelfonso Nieri’ in piazza Cesare Battisti a Ponte a Moriano, grandi applausi e rientro in scena per il bis del cantautore e compositore lucchese Roberto Franchi che si presentava al pubblico con: “Non perdiamoci di vista” che oltre ad essere il titolo di una sua canzone è stato un concerto di musica live con brani inediti da lui stesso scritti e tributi cover a Francesco De Gregori, accompagnato dalla band “I Banana Republic”, il cantante Edoardo Borghini ed una coreografia con la ballerina Gaia Fuscello.unnamed (17)

<<‘Non perdiamoci di vista’ – spiega il perché di questo titolo Roberto Franchi – che è stato il brano con cui ho aperto la serata di Ponte a Moriano e dato il nome alla serata, in realtà nasce prima con la motivazione di un progetto per cui esibirmi in pubblico. Questo proprio per dare attenzione alle parole indicate, oggi , troppo spesso, si perde di vista, per problemi quotidiani, le sincere amicizie, le conoscenze, le parentele, i valori che, sono in realtà, la cosa più importante che costruiamo nel nostro cammino. Quindi, un inno a “Non perdiamoci di vista”, dove lasciamo indietro tutte le cose che ci affliggono, che ci rendono sterili e che ci rendono anche insensibili. In seguito è nata la canzone. Una pezzo musicale da me sentito, perchè è nato dal rapporto ormai finito con mia figlia, dovuto alla separazione mia con sua madre e non mai chiarita, per diverse incomprensioni. Da qui è nata la vera canzone, il non capire perchè i rapporti vengono a finire e perchè le persone non parlano più. In diversi anni ho confezionato più di 60 brani, perchè allora non far sentire alcuni di questi ad altri? E così nasce l’idea di fare qualcosa per me di speciale. La ricerca di un luogo accogliente  che fosse a Lucca, il desiderio che la mia cover band accettasse questo progetto, l’amicizia che lega me con Simone Martini (il direttore artistico della serata), ha fatto si che si realizzasse questo evento>>.

Ecco che dopo mesi di lavoro finalmente riesce e mettere in piedi appunto: “Non perdiamoci di vista”, un vero e proprio spettacolo musicale di cui Roberto Franchi intende ringraziare pubblicamente tutti i partecipanti e sopratutto quelli che, a detta sua, senza di loro non avrebbe potuto realizzare quali: la vocalist Sara Benigno, Monica Bianchi (tastiera), Walter Suffredini (basso), Giovanni  Nocera (batteria), Marco Gigli (chitarra elettrica), Fabio Pierotti (chitarre), Nicolas Filadini (aiuto palco), Luca Martinelli (luci), Giulio Franceschi e Luca Bernacchi (attrezzatura fonica), Gabriele Roberti (attrezzature foto.video), Simone Martini (direzione artistica), Gaia Fusciello (coreografia di ballo), Edoardo Borghini (ospite d’onore).

<<Rimarrà un ricordo indelebile, – conclude Franchi – le aspettative sono molteplici, spero un giorno o l’altro chissà, di ritornare sul palco e farvi sentire le mie canzoni. Un grazie a tutti>>.

Questi i pezzi canori passati nella serata: non perdiamoci di vista, il cantautore, ben tornato fratello (primo premio 2014 ad Andare oltre si può e debutto sul palco del Summer Festival Lucca 2015), amerigo, centoquindici (un inno ai Vigili del Fuoco), gocce nel tempo, le stagioni del cuore, la leva calcistica 68, il domani, il colore della notte, chiaro e scuro, chiamami per nome, una città per cantare, prendo e parto, civiltà senza pietà, festa amalfitana, buonanotte fiorellino (tributo a De Gregori in una versione arrangiata dai Banana Republic), l’ultimo sorriso (dedicata a tutti quelli che hanno perso all’improvviso una persona cara), buttiamoli fuori, non perdiamoci di vista (un augurio sperando di non perderci di vista). Mentre Edoardo Borghini ha cantato: il tempo ed il fuoco e il vento.

Il cantautore lucchese Roberto Franchi nasce nel 1963 a Barga dopo gli studi ed aver intrapreso un lavoro presso un’autofficina riesce a realizzare un sogno che aveva dentro fin da piccolo ovvero diventare un Vigile del Fuoco e questo avviene nel 1990 ed ora è in forza presso il comando di Lucca. Nell’età adolescenziale è molto attirato dalla musica e dagli strumenti musicali, riuscendo poi a convincere i suoi genitori ad acquistare una chitarra e da lì ha iniziato a suonare come tutti, le canzoni del periodo, ma soprattutto amante del cantautorato italiano. Entra a far parte di una cover band: “I Banana Republic” proponendo i migliori cantautori italiani. Poi un bel giorno con la spinta di amici ha iniziato a scrivere alcuni pezzi suoi musicandoli con la sua chitarra ed armonica e l’aiuto della sua Band, promuove le sue opere. La sua espressione musicale da origine a melodie di natura pop, pop rock, folk, ma non solo, gli piace spaziare mettere insieme le sue parole con armonie diverse senza posizionarsi in nessun schema i deontologico. Con le sue parole e la sua melodia entra  in un contesto di cantautore concreto ed esplicito. I suoi testi sono dei veri e propri racconti e mettono la curiosità di ascoltarli fino in fondo. Nei suoi racconti spazia tra l’amore, attento alle problematiche sociali e realtà sociale per i meno fortunati, all’amicizia. La sua ricetta nello scrivere le sue opere è saper ascoltare la gente, gli amici guardando quello che ci circonda. Tra i molteplici brani che ha nel cassetto, nel 2014 ha confezionando il suo primo cd “Chiamami per nome” e nel 2016 ha fatto una raccolta in un disco drive di ben 26 suoi brani.

I suoi contatti info: robertofranchiofficialmusic sul social face book e il sito web: www.franchiroberto.it

 

 

 

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