Strategia di sostenibilità ambientale 2030: arredi delle scuole, degli uffici comunali e del teatro del Giglio ecosostenibili 

Ecco la prima azione positiva del Comune che risponde agli obiettivi fissati dall’amministrazione Tambellini.

 

Gli arredi delle scuole, degli uffici comunali e del Teatro del Giglio saranno ecosostenibili.

 

Il Provveditorato del Comune pubblicherà infatti nei prossimi giorni un avviso per la fornitura di nuovi arredi per gli uffici, le scuole d’infanzia, quelle elementari, le scuole medie e il teatro cittadino, che dovranno tenere conto, fra gli altri aspetti tecnici, dell’adozione da parte del Comune di Lucca della Strategia di sostenibilità ambientale 2030.

 

E’ questa la prima, diretta conseguenza, dell’istituzione di un apposito gruppo di lavoro intersettoriale -coordinato dal dirigente del settore ambiente- con lo scopo di tenere conto, in ogni atto amministrativo del Comune, degli obiettivi fissati dall’amministrazione Tambellini attraverso una recente delibera di giunta: tendere alla riduzione a zero delle emissioni locali nette sul territorio comunale entro il 2030 e considerare la lotta al cambiamento climatico e la transizione a un’economia sostenibile come una delle priorità strategiche dell’azione comunale per i prossimi 10 anni.

 

Il Comune  di Lucca si conferma in questo modo come uno dei primi comuni in Toscana a definire in modo concreto e operativo il percorso intrapreso il 15 marzo scorso con l’approvazione, in consiglio comunale, dell’ordine del giorno Global climate strike for future, nel quale è stato dichiarato da parte dell’assemblea cittadina il riconoscersi nel documento proposto dai movimenti Earth Strike Lucca e Fridays for future Lucca, che svolgono una fondamentale azione di sensibilizzazione ed educazione culturale e ambientale per tutto il territorio e anche per l’amministrazione comunale.

 

Cosa prevede l’avviso. Le ditte che presenteranno la propria offerta per la fornitura di arredi per il Comune dovranno farlo in conformità alle specifiche tecniche e alle clausole contrattuali contenute nei Criteri Ambientali Minimi (CAM) previsti dal decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, richiesti anche in virtù della delibera di giunta del 24 settembre sulle Strategie di sostenibilità ambientale 2030. In particolare, gli arredi dovranno essere disassemblabili, dovranno cioè poter essere scomposti, una volta che non siano più utilizzabili, in una serie di componenti costituiti da un unico materiale da avviare al riciclo. Nel caso di mobili in plastica, dovranno provenire da plastica riciclata e riciclabile; se di legno, dovranno essere realizzati a partire da legno riciclato o da foreste sostenibili coltivate. Anche gli imballaggi dei prodotti dovranno rispondere a criteri ecocompatibili e dovranno essere costituiti da materiali separabili e riciclati o riciclabili.

 

L’amministrazione comunale, proprio per dare ancora più forza all’impegno preso, collocherà la Strategia di sostenibilità ambientale nel prossimo piano della performance comunale, mantenendo per gli anni successivi un obiettivo connesso al percorso trasversale alla struttura comunale che avrà come oggetto, prima di tutto, la progressiva realizzazione e monitoraggio delle azioni di riduzione delle emissioni climalteranti.

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