STRADE MAESTRE AD ALTOPASCIO TORNA LA RASSEGNA TEATRALE CON GLI STUDENTI DI TUTTA ITALIA

Altopascio, 6 novembre 2017 – Una ciurma di speciali pellegrini si prepara ad invadere, pacificamente, Altopascio. Sono i ragazzi-attori, quasi trecento, della terza edizione di “Strade Maestre – Tragitti di teatri della scuola e della comunità”, il progetto culturale e la rassegna di spettacoli organizzata dal Comune di Altopascio in collaborazione con l’associazione nazionale Agita Teatro. Dieci scuole e gruppi extra-scolastici, sette regioni rappresentate (Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Puglia, Toscana e Veneto), oltre quindici laboratori e attività con gli studenti, un convegno, tre incontri di formazione e una redazione giornalistica itinerante: sono questi i numeri del progetto che, anche quest’anno, troverà casa ad Altopascio, da giovedì 9 a domenica 12 novembre, con un fitto programma di appuntamenti che coinvolgerà tutto il paese dalla mattina alla sera, spaziando dagli spettacoli ai laboratori, dal corso di aggiornamento per insegnanti, educatori, operatori teatrali e sociali alla realizzazione di installazioni lungo le strade del paese. «Altopascio – spiegano il sindaco Sara D’Ambrosio e l’assessore alla cultura, Martina Cagliari – torna ad essere il luogo d’incontro ideale tra ragazzi e adulti. Da una parte assisteremo, ancora una volta, a un progetto culturale e teatrale di grande qualità, garantito da Agita che ha una ventennale esperienza nel settore; dall’altra il paese si trasforma in un grande centro di ritrovo e di aggregazione per il teatro-educazione, la casa di passaggio dove le scuole e centinaia di studenti provenienti da ogni parte d’Italia si ritrovano, come in un incessante crocevia che accoglie e accompagna. Questo, d’altronde, è Altopascio, secondo la sua migliore tradizione».

IL PROGRAMMA. Si comincia giovedì 9 con la cerimonia d’apertura, ore 16 al Teatro Puccini, con lo spettacolo “Noi e il teatro… un dono meraviglioso”, a cura dell’Istituto comprensivo di Altopascio (5A di Badia Pozzeveri, 5A e 5B di Spianate e 4A di Altopascio) e del Centro di aggregazione “Il magico mondo”. Per venerdì, invece, sono previste tre rappresentazioni: alle 9:30, i ragazzi dell’istituto Luzzatto, Itis Da Vinci, Ipsia D’Alessi, Liceo XXV aprile, Liceo Belli e associazione Artivarti di Portogruaro (Venezia) saranno impegnati con “SMS”; alle 10:30 sarà la volta dell’associazione culturale “Domus Artis” e dell’IC Publio Vibio Mariano di Roma con “Il piccolo…pollicino”, mentre alle 11:30 gli studenti dell’IIS Virgilio di Empoli presenteranno “Terra Terra”. Giornata piena, poi, quella di sabato 11: saranno ben quattro gli spettacoli che accoglieranno il pubblico al Teatro Puccini. Alle 9:30 appuntamento con “Anno 2035”: in scena l’associazione artistico-culturale “La Torre del drago” di Bitritto (Bari). Alle 10:30, i ragazzi dell’Ic “Madonna Assunta” di Napoli saranno impegnati con “Il sole… una luminosa follia”; un’ora dopo, alle 11:30, toccherà a “Bastava un abbraccio”, messo in scena dall’Istituto D’Annunzio e dal liceo artistico Fabiani di Gorizia. Sempre sabato, alle 21, gli studenti del “Carlo Lorenzini” di Pistoia porteranno sul palco del Teatro Puccini “La città e i cani”, adattamento teatrale dell’omonimo romanzo di Mario Vargas Llosa. Infine domenica, gran finale: alle 10,30 l’associazione culturale teatrale “Quelli che il teatro…” di Piana Battolla (La Spezia) proporranno “…semi di pin-Occhio”, mentre alle 12, al Teatro Puccini ci sarà la cerimonia di chiusura. Chiude la giornata – e la rassegna – un convegno Sala Granai alle 14:30 sulla rassegna di teatro educazione come luogo di formazione, di cultura e di progettazione comune, a cura di Ra.re e Uilt.

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