S

tracciati tutti i record, sia di presenze che di critica, per le Contee del Farro a Sant’Anastasio. L’intera manifestazione è stata ripresa dalle telecamere di Geo&Geo e Noi TV con I Colori del Serchio:  la troupe della RAI ha girato diversi servizi tutti incentrati sul Farro e la vita contadina di una volta. Nel pomeriggio è stata inaugurata 
la Fontana Monumentale di Amola alla presenza dell’ On. Raffaella Mariani, l’Assessore all’Agricoltura della Regione Toscana Remaschi, il Presidente Unione dei Comuni Garfagnana e Sindaco di Piazza al Serchio Paolo Fantoni, il Sindaco di Pieve Fosciana Francesco Angelini, il Vicesindaco di Piazza Giampiero Vanni, il Presidente di Associazione Pesaco Stefano Fontanini, il Presidente della Pro Loco Luca Cardosi. Durante il percorso degustativo i presenti hanno potuto assaggiare diverse pietanze a base di Farro: nove tappe dove il buon gusto garfagnino non ha tradito le aspettative. Grande successo anche per le Fole raccontate in dialetto della cultura contadina di un tempo che fu. Le Fole venivano raccontate nelle case davanti al caminetto acceso nelle lunghe serate d’inverno; le famiglie si recavano in visita dai vicini e si diceva che andavano “a veio”. Le Fole venivano raccontate anche nei metati, durante la seccagione delle castagne o anche quando si sfogliava e sgranava il mais. Ci sono stati dei veri e propri artisti ed il Tatone contafole ha imparato da loro; racconta le fole, rivisitate e corrette, per strappare un sorriso a grandi e piccini contro il logorio della vita moderna. Farro protagonista quindi, confermandosi una delle eccellenze della Garfagnana. Ogni anno migliaia di turisti invadono pacificamente Piazza al Serchio che grazie alle sue feste ed alle delizie culinarie riesce ad accoglierli degnamente, confermandosi sempre più come uno dei posti di punta della splendida Garfagnana.

Share