Stipulato un accordo fra corpo dei carabinieri e Lipu per combattere l’illegalità ambientale

 

Questa settimana, a Roma, è stato stipulato un accordo di collaborazione fra tra l'Arma dei

carabinieri e la storica associazione ambientalista Lipu-BirdLife. A ufficiare l’incontro sono stati il

comandante generale dell’Arma, Tullio del Sette, e il presidente della Lipu stessa, Fulvio Mamone

Capria. Scopo dell’accordo sarà quello di consolidare e accrescere i rapporti d’intesa fra le due

organizzazioni. Si tratta di una buona notizia anche per la Toscana, che accoglie nel suo territorio

tre Oasi Lipu (quella di Massaciuccoli e quella di Campocatino in provincia di Lucca, e quella di

Santa Luce in provincia di Pisa) e due centri di recupero, rispettivamente a Firenze a Livorno. In

particolare, il protocollo d’intesa siglato in occasione dell’incontro verterà sulla promozione di

iniziative volte alla prevenzione e al contrasto dell'illegalità nel settore del bracconaggio, e alla

salvaguardia della fauna selvatica, del patrimonio forestale e della biodiversità. Grande interesse

verrà inoltre rivolto alla raccolta e alla elaborazione dei dati relativi alle violazioni nei confronti

della fauna selvatica e alla realizzazione di progetti, studi, ricerche e analisi sui temi della tutela

della fauna e dell'ambiente. Per tali scopi, l’Arma dei carabinieri coinvolgerà i propri reparti

speciali, fra cui il Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare

recentemente costituito, che opereranno in sinergia con i centri di recupero dell’avifauna che la

Lipu ha a disposizione in tutto il territorio nazionale.

DI C.V.

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