Stipsi…un problema antico che la natura può migliorare.

Va subito detto che non siamo dinanzi ad un disturbo tipico della società occidentale moderna. Studi storici e antropologici attestano che questo problema è sempre esistito, in ogni luogo e in ogni tempo: dagli Etruschi ai Greci, dai Romani ai Cinesi. Tutte le civiltà hanno sempre cercato e sperimentato rimedi contro la stipsi. L’etimologia è molto chiara ed ha derivazione greca: styphein, cioè stretto.
La natura può venirci in aiuto con diverse piante realmente efficace nel contrastare la stipsi. Un esempio è dato dalla frangula (Rhamnus frangula) , un lassativo da blando a medio con un’azione meno irritante rispetto ad altre piante lassative.Si tratta una pianta ricca di amari e antrachinoni. La droga è formata dalla corteccia che se assunta fresca è vomitiva e viene quindi fatta stagionare per almeno un anno prima di essere utilizzata a scopo terapeutico.
Utili sono anche i prebiotici. Ad esempio i Fos (frutto-oligo saccaridi) , sono degli zuccheri idrolizzati al livello del colon che hanno un potente effetto prebiotico. Sono elementi essenziale per la proliferazione dei Bifidobatteri e Lattobacilli acidophilus, microrganismi viventi che esercitano un effetto positivo (flora amica) sull’intestino, rafforzandone l’ecosistema naturale e le difese immunitarie, riducendo sensibilmente la fermentazione e migliorando il transito.

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