STEFANO BACCELLI: “ZUCCONI RISPOLVERA IL LOTTO ZERO E CANCELLA 10 ANNI DI LAVORO CONDIVISO PER DOTARE LUCCA E LA PIANA DI UNA NUOVA VIABILITÀ”

«Il fatto che qualcuno torni a parlare di lotto zero, di un progetto cioè che è stato bocciato da istituzioni e cittadini, è preoccupante. Il fatto che a farlo sia il neodeputato di Fratelli d’Italia Riccardo Zucconi, che ha vinto nell’ultima tornata elettorale, è doppiamente grave». Secco l’intervento di Stefano Baccelli, consigliere regionale e presidente della commissione territorio, ambiente, infrastrutture e mobilità della Regione Toscana, in risposta alle esternazioni di Riccardo Zucconi. «Zucconi dovrebbe almeno prima sapere che quel faraonico e costosissimo progetto, altamente impattante, è stato rifiutato dai cittadini e dagli enti, con dovizia di particolari e di motivazioni supportate da dati reali – continua Baccelli – Mi lascia quindi esterrefatto l’uscita del neodeputato che propone di ripartire da capo con gli Assi viari, lanciando sul piatto un fantomatico tracciato a raso da Ponte a Moriano al casello della Firenze-mare, come se quello dei nuovi assi viari fosse sapraelevato, e, addirittura, rispolverando – senza mai citarlo col suo nome – il lotto zero, da realizzare sulla riva destra del Serchio. Queste uscite sono allarmanti e vanno nella direzione di cancellare un lavoro lungo e complicato di oltre dieci anni che ha portato, dopo la sonora bocciatura del lotto zero, alla necessità di ripartire da capo, con un nuovo percorso, che è riuscito a mettere d’accordo tutti i Comuni della Piana di Lucca, a prescindere dai rispettivi orientamenti politici. Negli anni sono stati fatti accurati studi di traffico e di fattibilità, è stata espletata l’inchiesta pubblica e la valutazione di impatto ambientale da parte della Provincia di Lucca. E adesso che Anas ha redatto il progetto preliminare e sta per terminare quello definitivo e finalmente con 15 milioni di euro stanziati nel bilancio regionale e 67 milioni dal Cipe il primo lotto è completamente finanziato e altri 5 milioni sono stati investiti dal Cipe stesso per la progettazione del secondo lotto, Zucconi propone di buttare tutto questo nel cestino. Con poche sciagurate e irresponsabili battute suona il de profundis per un’opera fondamentale per lo sviluppo e la qualità della vita del nostro territorio, attesa da decenni. Come rappresentante di questa comunità in Regione mi batterò come ho fatto fino ad oggi affinché prevalga il buonsenso sugli opportunismi di bandiera, lavorando ogni giorno per realizzare ciò che è atteso da tempo: assi viari, nuovo ponte sul Serchio (finanziato per 14,5 milioni di euro da parte del Cipe), raddoppio ferroviario Lucca-Pistoia (attualmente in corso). La campagna elettorale è finita, adesso si tratta di governare e Zucconi non ha alcun diritto di lasciare Lucca, la Piana, i cittadini e le imprese senza neanche la speranza di un’opera tanto importante. Se queste sono le premesse, immagino tempi davvero bui per il nostro territorio».

 

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