Ieri con la chiusura della materna di Mulina il Comune di Stazzema perde
un altro pezzo di vita. Avevamo sperato che da parte della comunità
Stazzemese vi sarebbe stato un sussulto d’indignazione di fronte a
questa nuova perdita e che questo avrebbe portato le persone a
costringere l’amministrazione comunale all’assunzione di impegni seri e
concreti che garantissero, non solo a parole, che la chiusura fosse solo
temporanea. Purtroppo così non è stato, per l’ennesima volta gli
stazzemesi si sono accontentati della via d’uscita più comoda e non
hanno preteso dall’Amministrazione che li rappresenta, quelle garanzie
che una visione razionale e  lungimirante del proprio territorio avrebbe
preteso. Come abbiamo avuto modo di dichiarare in Consiglio Comunale non
mettiamo assolutamente in discussione le condizioni di sicurezza che
sempre debbono essere garantite per un luogo frequentato da bambini, ma
ci sembrava doveroso che vi fosse una gestione diversa del problema.
Rimaniamo molto pessimisti, sebbene ci auguriamo di sbagliarci, sulla
probabilità che la materna di Mulina venga demolita e ricostruita e
tornare ad essere ciò che era, non per partito preso o per far inutile
polemica, ma per due elementi oggettivi: l’assenza delle risorse
economiche necessarie e purtroppo per la mancanza di politiche capaci di
invertire l’inesorabile carenza di bambini che potrebbero frequntarla.
Aggiungiamo la nostra più totale sfiducia nei confronti
dell’amministrazione comunale che non è capace di mantenere nessuno
degli impegni che ha preso e che prende, nemmeno quelli di più facile
risoluzione. Abbiamo fatto la nostra battaglia, in solitudine, salvo
pochi che hanno avuto il coraggio di dire il proprio no a questa
decisione dell’amministrazione, convinti che la scuola, ma così come
tutti i problemi del Comune, non possono essere valutati con la sola
emergenza del momento, ma mediante la presa di coscienza che le
soluzioni adottate si riperquotono sulle sorti presenti e future del
nostro territorio.

Per ultimo, ma non per minore importanza, ad una settimana dalla visita del Presidente della Repubblica a S. Anna di Stazzema, dove si sono sprecati fiumi di parole di buoni propositi per la difesa della memoria,  vogliamo sottolineare come la chiusura della materna di Mulina, evidenzi ancora una volta, la mancanza di una vera attenzione da parte dell’amministrazione comunale verso i tragici fatti accaduti a Mulina. Purtroppo anche in questo caso non sono le nostre parole a pesare ma i fatti concreti dei quali ciascuno può rendersi conto visitando la frazione, prima fra tutte la Chiesa, ridotta pressochè ad un rudere.

Stazzema 7 marzo 2020                                  Gruppo Stazzema Bene Comune

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