COMUNE DI CAPANNORI E CAMERA DI COMMERCIO STANZIANO 100.000 EURO

PERCHE’ I CALZATURIFICI FACCIANO SQUADRA E TORNINO COMPETITIVI

Un’operazione che Menesini e Bartoli ritengono necessaria perché l’economia locale superi la crisi legata al Covid, senza provocarne una ulteriore di carattere sociale

Sostegno concreto per la nascita della rete della calzatura da parte del Comune di Capannori e della Camera di Commercio di Lucca, con un finanziamento complessivo di 100.000 euro perché il comparto produttivo locale legato alla calzatura compia un salto di qualità e torni ad essere competitivo sul mercato nazionale ed internazionale.

Il settore della calzatura, infatti, sta affrontando da anni un periodo di forte crisi identitaria e di mercato, aggravato nell’ultimo anno dall’emergenza Covid. Di fronte a questa situazione e riconoscendo a tale settore un ruolo chiave all’interno dell’economia della Lucchesia, l’amministrazione Menesini e la Camera di Commercio hanno deciso di favorire un percorso di governance della filiera e un’azione diretta per supportarlo, attraverso processi di aggregazione in rete e di innovazione.

I calzaturifici rappresentano ancora oggi una realtà economica importante per Capannori e per tante famiglie del territorio – dice il sindaco Luca Menesini –. Con l’arrivo del Covid, questo settore ha dovuto fronteggiare nuove difficoltà, in un momento in cui i problemi non mancavano. Poiché si tratta di un comparto significativo, già dalla scorsa estate, come Comune, abbiamo agevolato l’incontro fra titolari di calzaturifici perché comprendessero le opportunità che il gioco di squadra poteva fornire loro per superare le difficoltà e tornare competitivi. Siamo di fronte a un periodo di grandi cambiamenti, e ritengo che un Comune debba agevolare e supportare i cittadini e le imprese del territorio durante questo cambiamento, perché tutti possano far fronte alla delicata congiuntura economica e cogliere nuove possibilità di crescita. Una cosa che il Covid ci ha insegnato è che la crescita deve andare di pari passo con la sostenibilità ambientale e sociale, e pertanto ho ritenuto importante passare agli imprenditori il messaggio che se si uniscono possono essere più forti che ciascuno di loro singolarmente. Oggi, insieme alla Camera di Commercio, vogliamo favorire in modo concreto la nascita di una rete di imprese del calzaturiero che colga le nuove opportunità per le aziende e realizzi opportunità dal punto di vista occupazionale”.

Oltre al contributo economico di 100.000 che sarà erogato tramite apposito bando, il Comune di Capannori mette a disposizione della rete dei calzaturifici uno spazio di circa 50 metri quadri al polo tecnologico di Segromigno in Monte.

Il gioco di squadra è fondamentale e ancor più in un momento di crisi quale quello attuale – ha dichiarato Giorgio Bartoli, Commissario straordinario della Camera di Commercio di Lucca – e grazie all’accordo siglato con il Comune di Capannori l’ente camerale vuole dare immediato sostegno ad un sistema di imprese da tempo in profonda difficoltà oltre che a sostenerne le opportunità di rilancio. La Camera di commercio è stata fin da subito allineata agli obiettivi della nascente rete per utilizzare le risorse economiche sui temi fondamentali della formazione e della digitalizzazione, con particolare attenzione al commercio elettronico”.

La messa a disposizione del polo tecnologico, infine, è stata pensata per facilitare la relazione con centri servizi, centri di competenza, centri di ricerca, imprese e altri soggetti che operano per l’innovazione e il trasferimento tecnologico oltre che per l’implementazione di modelli produttivi ambientalmente sostenibili e legati alle nuove tecnologie tra cui quelle attinenti a Industria 4.0.

 

Un’operazione che Menesini e Bartoli ritengono necessaria perché l’economia locale superi la crisi legata al Covid, senza provocarne una ulteriore di carattere sociale

Sostegno concreto per la nascita della rete della calzatura da parte del Comune di Capannori e della Camera di Commercio di Lucca, con un finanziamento complessivo di 100.000 euro perché il comparto produttivo locale legato alla calzatura compia un salto di qualità e torni ad essere competitivo sul mercato nazionale ed internazionale.

Il settore della calzatura, infatti, sta affrontando da anni un periodo di forte crisi identitaria e di mercato, aggravato nell’ultimo anno dall’emergenza Covid. Di fronte a questa situazione e riconoscendo a tale settore un ruolo chiave all’interno dell’economia della Lucchesia, l’amministrazione Menesini e la Camera di Commercio hanno deciso di favorire un percorso di governance della filiera e un’azione diretta per supportarlo, attraverso processi di aggregazione in rete e di innovazione.

I calzaturifici rappresentano ancora oggi una realtà economica importante per Capannori e per tante famiglie del territorio – dice il sindaco Luca Menesini –. Con l’arrivo del Covid, questo settore ha dovuto fronteggiare nuove difficoltà, in un momento in cui i problemi non mancavano. Poiché si tratta di un comparto significativo, già dalla scorsa estate, come Comune, abbiamo agevolato l’incontro fra titolari di calzaturifici perché comprendessero le opportunità che il gioco di squadra poteva fornire loro per superare le difficoltà e tornare competitivi. Siamo di fronte a un periodo di grandi cambiamenti, e ritengo che un Comune debba agevolare e supportare i cittadini e le imprese del territorio durante questo cambiamento, perché tutti possano far fronte alla delicata congiuntura economica e cogliere nuove possibilità di crescita. Una cosa che il Covid ci ha insegnato è che la crescita deve andare di pari passo con la sostenibilità ambientale e sociale, e pertanto ho ritenuto importante passare agli imprenditori il messaggio che se si uniscono possono essere più forti che ciascuno di loro singolarmente. Oggi, insieme alla Camera di Commercio, vogliamo favorire in modo concreto la nascita di una rete di imprese del calzaturiero che colga le nuove opportunità per le aziende e realizzi opportunità dal punto di vista occupazionale”.

Oltre al contributo economico di 100.000 che sarà erogato tramite apposito bando, il Comune di Capannori mette a disposizione della rete dei calzaturifici uno spazio di circa 50 metri quadri al polo tecnologico di Segromigno in Monte.

Il gioco di squadra è fondamentale e ancor più in un momento di crisi quale quello attuale – ha dichiarato Giorgio Bartoli, Commissario straordinario della Camera di Commercio di Lucca – e grazie all’accordo siglato con il Comune di Capannori l’ente camerale vuole dare immediato sostegno ad un sistema di imprese da tempo in profonda difficoltà oltre che a sostenerne le opportunità di rilancio. La Camera di commercio è stata fin da subito allineata agli obiettivi della nascente rete per utilizzare le risorse economiche sui temi fondamentali della formazione e della digitalizzazione, con particolare attenzione al commercio elettronico”.

La messa a disposizione del polo tecnologico, infine, è stata pensata per facilitare la relazione con centri servizi, centri di competenza, centri di ricerca, imprese e altri soggetti che operano per l’innovazione e il trasferimento tecnologico oltre che per l’implementazione di modelli produttivi ambientalmente sostenibili e legati alle nuove tecnologie tra cui quelle attinenti a Industria 4.0.

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