STAMANI VISITIAMO CANIGIANO  Frazione di Villa Collemandina posta a mt 641 slm.

NOn si differenzia di molto dagli altri borghi della Garfagnana in generale.
Stradine strette, case in mattoni e la tipica chiesa a celebrare il credo di questi luoghi. In questo caso la parrocchiale di San Leonardo eremita è una attrattiva turistica e storica del borgo.
Il paese era legato in passato alla parrocchia di Corfino.
Cosi’ come avvenne per il capoluogo comunale, anche questo paese subì gravi danni dal forte terremoto che devasto’ quest’area della Garfagnana il 7 settembre 1920, tanto che ora la chiesa parrocchiale e’ dotata di due torri campanarie: quella vecchia, restaurata, e quella nuova.

 

 

 

 

 


La chiesa ha una struttura classica a tre navate, ridotte viste le sue non troppo imponenti dimensioni.
In una targa marmorea, sull’attuale fronte principale, si legge l’anno di edificazione del primitivo impianto dell’oratorio, il 1598, quando quest’ultimo era orientato in modo diverso. Un’altra targa, datata 1863, si riferisce ad un successivo intervento che si era reso necessario per le aumentate esigenze della popolazione con la costruzione di una nuova chiesa, che più di una nuova chiesa era un ampliamento di quella vecchia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa scelta fu determinata dalla posizione dell’edificio antico che, essendo all’interno dell’abitato, da una parte prospettava sulla strada mentre dall’altra era in una posizione acclive tale da impedire l’ampliamento in quella direzione. La vecchia facciata, di interessante qualità architettonica, è stata conservata . Nel 1923 la chiesa fu restaurata dopo i danni causati dal grave evento sismico del 1920 che comportarono la ricostruzione del coro, della cappella di destra e di tutte le volte. Nel 1938 fu posato un nuovo pavimento in marmo e nel 1955 furono autorizzati nuovi lavori di consolidamento della chiesa. E’ del 2017 una nuova richiesta di autorizzazione per il restauro e il risanamento del fabbricato a seguito dell’evento sismico del 2013 ed al al momento la chiesa risulta inagibile e chiusa al pubblico .

Altro “monumento” degno di citazione è il Ponte Vergai più noto come Ponte di Canigiano che , quando fu inaugurato nel 1933 era il più alto d’Europa con i suoi 83 metri , uno dei primi esempi di architettura audace con l’utilizzo del cemento armato in Toscana. Il suo nome è legato ad Attilio Vergai che fu il principale fautore della sua realizzazione visto che all’epoca era Podestà di Villa C. , avvocato ed in seguito protagonista della resistenza in Garfagnana .. Vergai volle fortemente quest’opera che , passando sul Torrente Corfino, univa Corfino e Canigiano a Magnano e il capoluogo Villa Collemandina, per realizzare l’opera fu investita la ragguardevole cifra di 200mila lire .
(Fonte ingarfagnana.org , paolomarzi.blogspot , chiese delle diocesi- Foto Girovagando)

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