Stabilimenti balneari: proroga di un anno per ladeguamento al testo unico

La richiesta è oggetto di una mozione presentata dai consiglieri Maurizio Marchetti ed Elisa Montemagni, approvata dal Consiglio regionale

 

 

 

 

 

AULA – Il presidente e la Giunta regionale dovranno cambiare le disposizioni transitorie del regolamento di attuazione del testo unico del sistema turistico regionale, per prorogare di un anno la data entro la quale gli stabilimenti balneari devono adeguarsi alle nuove disposizioni. È quanto prevede una mozione, firmata dai capigruppo Maurizio Marchetti (Forza Italia) ed Elisa Montemagni (Lega), approvata dal Consiglio regionale.

 

Il regolamento di attuazione del testo unico sul sistema turistico regionale, in particolare, interviene su requisiti e servizi minimi degli stabilimenti balneari e sugli indirizzi per le loro attività accessorie; sulle caratteristiche delle opere da realizzare su aree demaniali marittime, che sono oggetto di concessione per scopi turistico ricreativi; sull’esercizio dell’attività e accesso degli animali. La data prevista per l’adeguamento, che ora si chiede di prorogare di dodici mesi, è il 31 marzo 2019, salvo i casi di comprovata impossibilità tecnica.

I due consiglieri ricordano nella mozione che lo scorso anno la costa toscana è stata investita da fenomeni meteorici rilevanti, con danni gravi, sia agli stabilimenti balneari, sia ai litorali sabbiosi. L’ondata di maltempo di ottobre ha portato la Regione a dichiarare lo stato di emergenza. Le aree più colpite sono state Livorno, Grosseto, Pisa e la Versilia. Le mareggiate a novembre, con vento a 100 km orari ed il mare che ha ingoiato le spiagge di Costa est, Parco della Sterpaia, Baratti e Salivoli, mentre poco prima si sono abbattuti su Lido di Camaiore e Viareggio oltre 110 millimetri di pioggia in 36 ore. La Giunta regionale ha impegnato 13milioni di euro nel rinascimento delle spiagge.

(a cura dellUfficio stampa, 27 febbraio 2019)

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