Spostamenti in auto dal 3 giugno: in quanti si può viaggiare in macchina?

Si può essere in tre nell’abitacolo? Posso fare una gita con gli amici? E se si fa parte dello stesso nucleo familiare? Le regole anti-Covid

Qualcosa cambia, altri divieti restano per prevenire la diffusione del coronavirus. Con il 3 giugno scatta il via libera agli spostamenti in auto tra regioni, senza autocertificazione, ma anche in questa “fase 2.3” restano le regole anti-Covid su come trasportare le persone a bordo dei veicoli: quindi in quanti si può  viaggiare in macchina (o in moto) se non si appartiene allo stesso nucleo familiare convivente? Le limitazioni sono quelle previste dai precedenti dpcm. Rimane l’obbligo di indossare la mascherina e mantenere la distanza di sicurezza nell’abitacolo.

In quanti si può viaggiare in auto dal 3 giugno 2020

Anche dopo il 3 giugno in macchina è necessario continuare a rispettare la distanza di sicurezza dalle altre persone e indossare la mascherina: a bordo possono esserci il conducente al posto di guida, senza nessuno accanto, e il passeggero sul sedile posteriore, sul lato opposto per essere il più distanziato possibile. Secondo le ultime FAQ pubblicate sul sito del governo, può essere trasportato un terzo passeggero, sempre sul sedile posteriore (con il posto centrale lasciato libero).

Il caso del nucleo familiare in auto: fidanzati, genitori con bambini

Le persone che vivono sotto uno stesso tetto possono spostarsi in auto tutte insieme senza problemi. Non ci sono limitazioni, a parte il numero di passeggeri per cui è omologata l’auto, è ovvio. Si può andare in 4 o anche 5 se la macchina lo permette.

Le FAQ del governo parlano infatti di nucleo familiare e con questo termine si intende chi abita nello stesso alloggio, indipendentemente dai vincoli di parentela o di matrimonio: cosa significa? Famiglie con bambini, conviventi non sposati e anche fidanzati se abitano nella stessa casa. Ad esempio mamma, papà e bambini – se vivono nello stesso appartamento – possono viaggiare insieme in auto, ma non si può essere più di due nell’abitacolo nel caso di nipoti e nonni non residenti nella stessa casa.

Gli spostamenti in macchina con gli amici: si può viaggiare in 3 in macchina?

Queste regole anti-coronavirus si applicano anche agli amici (non conviventi) che viaggiano insieme in auto, ad esempio per una gita al mare: in una normale utilitaria con tre posti sul sedile posteriore si può stare in 3, il conducente e due passeggeri dietro, seduti distanziati. Mascherina obbligatoria per tutti.

Questo il chiarimento riportato nelle FAQ pubblicate sul sito del governo:

È possibile l’utilizzo di automobili e altri mezzi di locomozione tra persone non conviventi, purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.

3 giugno, spostamenti in moto: quando si può andare in due

Non cambia nulla dal 3 giugno anche per gli spostamenti in moto o in scooter: si può viaggiare in due solo se conviventi. Un’eccezione riguarda la Liguria dove la Regione consente a persone che non vivono insieme di muoversi insieme in moto, a patto che si indossi il casco integrale o la mascherina chirurgica nel caso di caschi aperti.

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