SPORT SOLIDALE all’Allegra Brigata un assegno da 6mila euro dal gruppo Seventies Running Team Lucca

 

 

 

Quando sport e solidarietà vanno a braccetto ecco che nasce un evento benefico per raccogliere fondi da destinare ad associazioni di volontariato. Ed è esattamente quello che è successo per la seconda edizione della Flying Run, corsa competitiva di km. 10 e una non competitiva di 5 km. che si sviluppava all’interno delle vie della nostra città e su gran parte della cinquecentesca cinta muraria di Lucca, organizzata dall’Asd Seventies Running Team Lucca. La corsa che ricordava anche Amelia Coli e Ketty Gabriellini, prematuramente scomparse, è stata un vero successo sia sportivo che solidale. Il gruppo podistico dei Seventies ha dunque ottenuto un grande risultato ed è riuscito in questa doppia impresa a consegnare, proprio in questi giorni un assegno di 6mila euro ad ente scelto tra i tanti di volontariato che è stato consegnato all’Associazione Sportiva Dilettantistica L’Allegra Brigata rivolta in particolare alle persone con difficoltà intellettive e relazionali.

<<La FlyingRun è riuscita molto bene – spiega Aldo Bazzichi uno dei tre principali fautori dell’evento podistico – e sia noi organizzatori che i partecipanti siamo rimasti molto soddisfatti, in particolare noi che abbiamo organizzato e siamo riusciti a raggiungere un grosso ricavato da evolvere in beneficenza.

 

 

Gli iscritti cono stati circa 1700 di cui più di 500 per la 10km. competitiva (erano stati fatti solo 500 pettorali esauriti subito la mattina) come sono andati esauriti anche i 1000 pettorali per la non competitiva e molta gente ha pagato comunque l’iscrizione e a seguito gli altri senza pettorale. Il presidente, che al momento della FlyingRun 2018 era Idina Antonacci, assieme a me e Giuseppe Cascini abbiamo pianificato in primis tutta l’organizzazione, poi tutta la squadra dei Seventies ci ha aiutato negli ultimi giorni, oltre ai nostri familiari ed amici, a gestire l’Expo, il percorso e tutti gli ultimi preparativi e la gara stessa.

 

 

 

Possiamo affermare che il grande risultato ottenuto ci ha ampiamente gratificato dello sforzo e delle nottate insonni, perché bene o male quando si organizza qualcosa di importante molti sono i pensieri che man mano il tempo passa vanno dissolvendosi e poi anche il tempo meteo ci ha dato una grossa mano. Per quanto riguarda a chi consegnare il ricavato è stata una scelta tra diverse associazioni locali, quella che visitandola di persona ci è parsa più idonea alla nostra iniziativa benefica e per questa edizione la preferenza è andata all’Allegra Brigata che da anni si sta dedicando, tramite lo sport all’inclusione di quei ragazzi che hanno difficoltà intellettive e relazionali. Siamo orgogliosi di aver donato agli amici dell’Allegra Brigata la possibilità di contribuire a realizzare alcuni loro sogni sportivi>>.

 

 

La consegna del classico “assegnone” è avvenuto nella splendida cornice del baluardo S. Colombano sulle mura urbane di Lucca presso il Ristorante Caffetteria San Colombano dove si è tenuto un incontro tra i due gruppi sportivi e la solidarietà, il tutto brindando con un aperitivo tutti insieme. E’ stata un’occasione in cui L’Allegra Brigata a voluto cogliere per ringraziare i Seventies Running Team Lucca per la loro generosità e della passione che mettono nel mondo dello sport e non solo quello.

<<Da sempre l’Allegra Brigata – dice Serena Frediani presidente de L’Allegra Brigata – lavora per creare sinergie con il mondo sportivo lucchese, visto che uno degli obiettivi principali della Associazione è sviluppare l’autonomia dei nostri Atleti e promuoverne l’integrazione e lo spirito di gruppo.

 

 

La collaborazione coi Seventies per i nostri ragazzi è stata una esperienza importante, e di cuore ci sentiamo di ringraziarli, sia per la generosità sia per l’amicizia che si è creata e che siamo certi continuerà nel tempo. Cogliamo l’occasione per ringraziare di cuore tutto il mondo dello Sport lucchese per il sostegno che da sempre mostra verso l’Allegra Brigata: lo scambio di esperienze e le collaborazioni con tante realtà sportive in questi anni è stato fondamentale per i nostri Atleti ma siamo certi che lo sia stato anche per gli atleti così detti normodotati. Lo Sport ha davvero il potere di cambiare il Mondo>>.

 

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