Spid, Cie e Cns: solo così da ottobre l’accesso online al Fisco. Addio alla vecchia passworddi  Massimo Tarabella

 

Dal 1° ottobre l’accesso dei cittadini ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate e di Agenzia entrate-Riscossione potrà avvenire solo con lo Spid, la Carta di identità elettronica (Cie) oppure con la Carta nazionale dei servizi (Cns). Questi sistemi di riconoscimento permetteranno di fruire di tutti i servizi telematici del Fisco che, nei primi 8 mesi dell’anno, hanno fatto registrare oltre 44 milioni di accessi al cassetto fiscale (+32,5%), più di 1 milione di contratti di locazione e 2 milioni di atti pubblici registrati online, oltre a 400 mila documenti inviati tramite il servizio Civis. A questi numeri devono aggiungersi i 4 milioni di accessi, registrati nello stesso periodo, all’area riservata di Agenzia entrate-Riscossione. Un «universo» di servizi che negli anni si è arricchito di nuove opportunità per i cittadini, che in sempre più occasioni possono comunicare con il Fisco direttamente dal pc di casa. Nulla cambia invece per ora per professionisti ed imprese che potranno continuare ad utilizzare le loro attuali credenziali. Vediamo allora cosa devono sapere i semplici cittadini per usufruire dei servizi online del Fisco.

 

 

 

Le nuove modalità di autenticazione non interessano, per il momento, i professionisti e le imprese: le credenziali Fisconline, Entratel o Sister, infatti, continueranno a essere rilasciate alle persone fisiche titolari di partita Iva e alle persone giuridiche (PNF) anche dopo il 1 ottobre 2021.
Chi ha compiuto 18 anni può attivare Spid. Per farlo serve un documento di riconoscimento italiano in corso di validità, la tessera sanitaria o il codice fiscale, oltre a un indirizzo email e un numero di cellulare.
Per procedere all’attivazione, occorre individuare uno tra i gestori di identità abilitati (identityprovider) e registrati sul sito relativo, seguendo i passaggi indicati:
* inserire i dati anagrafici;
* creare le credenziali Spid;
* effettuare il riconoscimento, scegliendo tra le modalità gratuite o a pagamento offerte dai gestori di identità, da conoscere prima di procedere all’attivazione.
In alternativa ci si può recare presso una delle pubbliche amministrazioni che possono svolgere gratuitamente le procedure per identificarti e consentire il rilascio successivo di Spid. I tempi di rilascio dell’identità digitale dipendono dai singoli gestori. Una volta ottenuto, l’utilizzo di SPID per i cittadini è gratuito.

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