“SPIAGGIA DELLA LECCIONA DEDICATA AI NUDISTI MA SENZA ALCUN TIPO DI SORVEGLIANZA”
IL CONSIGLIERE DONDOLINI (FDI): “ALMENO SI COLLOCHINO DEI SALVAGENTE”
“Possibile che l’amministrazione comunale abbia riservato un tratto di spiaggia della Lecciona ai nudisti senza provvedere a garantire sorveglianza in mare?”
Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Marco Dondolini, analizza la situazione e propone una soluzione rapida per assicurare tutela ai fruitori.
“La Lecciona, nonostante il suo valore ambientale e naturalistico, è purtroppo una spiaggia in degrado e da anni, a causa del dissesto, manca pure la sorveglianza, con pericolo per le
persone e per le famiglie con bambini che da sempre la frequentano. Adesso però la situazione è ancor più insidiosa: infatti l’amministrazione comunale ha destinato un tratto di spiaggia per chi pratica il nudismo. Però, anche in questo caso, senza prevedere alcun tipo di sicurezza per la balneazione. In sostanza il Comune, e in particolare l’assessore
Alessandro Meciani, si sono pavoneggiati di questa scelta affermando che l’affidamento di una porzione di spiaggia libera permetterà di arginare le conseguenze della Bolkestein.
Però favorire un certo tipo di turismo _ rappresentato anche da famiglie _ e poi non dare garanzia di aiuto in caso di necessità in mare non è ancora peggio?
Per questo _ prosegue Dondolini _ propongo di collocare dal palo 12 al palo 16, ogni 200 metri, un presidio fisso, cioè una colonnina di legno dove assicurare una lunga corda con salvagente
che possa essere lanciato da chiunque per soccorrere chi chiede aiuto dato che non ci sono bagnini. Una piccola soluzione di rapida attuazione che consentirebbe di tutelare civilmente i nostri ospiti”.

Share