Soumahoro si autosospende dal gruppo Alleanza Verdi-SI

Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni: “Rispettiamo questa scelta che seppur non dovuta, mostra il massimo rispetto che ha delle istituzioni”

Soumahoro si autosospende da gruppo Alleanza Verdi-SI
© Agf – Aboubakar Soumahoro

AGI – Aboubakar Soumahoro si autosospende dal gruppo parlamentare di Alleanza Verdi – Sinistra Italiana. Non un atto dovuto, per il deputato finito nell’occhio del ciclone con la vicenda delle cooperative di braccianti gestite da alcuni famigliari e sulle quali la procura di Latina ha acceso i fari. Soumahoro, che si è fatto conoscere negli anni per aver difeso da sindacalista i diritti dei braccianti, non risulta nemmeno indagato.

Ma il dato politico c’è e pesa come un macigno su una forza politica, l’Alleanza Verdi – Sinistra Italiana, per la quale i diritti dei migranti e dei lavoratori in generale sono temi identitari.

La decisione è arrivata al termine di una riunione fiume durata oltre sette ore, fra ieri sera e questa mattina, alla quale hanno partecipato, oltre allo stesso Soumahoro, i vertici del gruppo parlamentare: Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni e la capogruppo Luana Zanella.

Durante il ‘conclave’, Soumahoro ha spiegato che con la vicenda dell’inchiesta non c’entra nulla e ha assicurato di voler rispondere punto per punto alle contestazioni politiche e giornalistiche che gli sono state mosse.

Soumahoro si autosospende da gruppo Alleanza Verdi-SI
© Cristiano Minichiello / AGF

Aboubakar Soumahoro con Verdi Sinistra

Questo, stando a quanto riferisce chi era presente all’incontro e che parla di un confronto “lungo, ma sereno”. La base di partenza è che Soumahoro non risulta indagato, spiegano ancora fonti del gruppo, e i vertici dell’alleanza “non sono né pubblici ministeri né poliziotti”: l’unico interesse di chi sedeva attorno al tavolo del confronto, viene sottolineato, “è tutelare la comunità politica a cui si appartiene e che è sottoposta, oggi, ad attacchi politici provenienti da ogni direzione”.

Soumahoro, dal canto suo, sta preparando tutto ciò che serve per rispondere agli attacchi contro di lui, mostrandosi “sereno e determinato” e ribadendo ai suoi di non avere nulla di cui rimproverarsi.

Rispettiamo questa scelta che seppur non dovuta, mostra il massimo rispetto che Aboubakar Soumahoro ha delle istituzioni e del valore dell’impegno politico per promuovere le ragioni delle battaglie in difesa degli ultimi che abbiamo sempre condiviso con Aboubakar”, scrivono in una nota congiunta Bonelli, Fratoianni e Zanella: “Siamo fiduciosi, considerato quanto riferitoci, che la vicenda possa essere chiarita in tempi rapidi e senza alcuna ombra”. Il segretario di Sinistra Italiana, in particolare, fa notare che “l’autosospensione, lo dice la parola, è una scelta autonoma, è una scelta di tutela: della sua libertà, di organizzare la risposta alle questioni che gli sono state contestate in questi giorni”.

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