SOS Natale: dalla fitoterapia un aiuto per affrontare al meglio le festività.

È ben noto che le Festività Natalizie rappresentano un momento di convivialità, caratterizzato da pasti ricchi di cibi e alcol che non fanno parte dell’alimentazione quotidiana. Le conseguenze si fanno presto sentire con disturbi quali dispepsia, gonfiore, bruciori di stomaco e vero e proprio reflusso gastro-esofageo. Per fortuna, però, ci vengono in aiuto diversi rimedi naturali per consentirci di trascorrere questo periodo di festeggiamenti minimizzando il potenziale impatto dannoso sulla salute del nostro organismo.
Tra questi, abbiamo il Mastice di Chios, gommoresina estratta dalla Pistacia lentiscus L., usato in Medicina già nell’antichità, come si riscontra nei testi di Dioscoride, Galeno e Plinio il Vecchio, per curare i disturbi di stomaco e intestino, specialmente quelli di natura ulcerosa.
Tra gli altri rimedi che ci vengono incontro dalla natura abbiamo il rizoma dello Zenzero, pianta erbacea delle Zingiberaceae utilizzata nella moderna Fitoterapia per il trattamento dei disturbi dispeptici, come eruttazione, pirosi gastrica, gonfiore addominale e soprattutto nausea.
Altra pianta particolarmente utile è la Juglans regia, ovvero il Noce comune. Fin dall’antichità, diversi gruppi etnici hanno utilizzato varie parti del Noce per una vasta gamma di disturbi tra cui elmintiasi, diarrea, sinusite, mal di stomaco.
Possiamo avvalerci poi di Calendula, la Calendula officinalis, pianta della famiglia delle Compositae, dalla ben nota azione lenitiva, cicatrizzante ed emolliente a livello della pelle e delle mucose, tra cui quella gastrica.
Ricordiamo infine il Finocchio, il Foeniculum vulgare, pianta erbacea della famiglia delle Umbelliferae . Anche in questo caso siamo di fronte ad un rimedio utilizzato dalla medicina popolare per le sue proprietà carminative, antispasmodiche intestinali e stimolanti le funzioni digestive, confermate poi in tempi più recenti da numerosi studi scientifici

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