Sono 177mila gli ettari di bosco di castagni in Toscana.

Di questi, 33mila ettari sono castagneti da frutto, di cui solo la metà sono coltivati per la produzione di castagne. La #Toscana è in ogni caso una delle regioni dove il castagno è maggiormente diffuso e la castanicoltura da frutto ha ed ha avuto storicamente una grande importanza, soprattutto lungo l’Appennino.
Sono cinque le produzioni con denominazione d’origine: Marrone del Mugello Igp, Marrone di Caprese Michelangelo Dop, Castagna del Monte Amiata Igp, Farina di Neccio della Garfagnana Dop e la Farina di Castagne della Lunigiana Dop.
Per tutelare e valorizzare questo patrimonio la Regione Toscana e Anci Toscana (in rappresentanza delle Unioni dei Comuni montani) firmeranno un protocollo grazie al quale sarà sviluppata una rete capillare di monitoraggio e mappatura dello stato di salute dei castagneti toscani, con particolare attenzione alle diverse aree di produzione.
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