Solidarietà, il Carnevale di Viareggio dedicato ad Avis


Maxi palloni e coriandoli rossi e gialli al terzo corso mascherato 2022
Appello contro la guerra in Ucraina: “Il sangue si dona, non si versa”

Viareggio, 26 febbraio 2022 – Tutti in maschera per promuovere la donazione del sangue. Il terzo corso mascherato del Carnevale di Viareggio 2022, in programma domani 27 febbraio, è dedicato ad Avis.

Si tratta di una “alleanza” e una collaborazione che si rinnova ormai da venti anni, nata grazie ad un’idea del gruppo giovani Avis di Viareggio e della Toscana e alla sensibilità dimostrata dalla Fondazione Carnevale di Viareggio, che ha sempre creduto nella possibilità di promuovere messaggi di solidarietà in maniera non convenzionale e con il sorriso sulle labbra. Durante il corso mascherato di domani sarà così possibile trovare piccoli “presidi” colorati di Avis con maxi palloni e una postazione ad hoc che distribuirà coriandoli rosso (sangue) e giallo (plasma).

La Fondazione Carnevale – spiega la presidente di Avis Toscana Claudia Firenze – ha deciso di dedicare il corso di domani alla nostra associazione e al dono di sangue e plasma. La donazione è un inno alla vita ed è importante ricordarlo ancora di più in un momento come questo, tra pandemia e guerra alle porte dell’Europa”.

La nostra associazione – aggiunge il presidente di Avis Viareggio Maurizio Rossetti – è orgogliosa di aver contribuito a rendere il Carnevale una casa per i donatori di sangue toscani e non solo. Siamo certi che continueremo in futuro accogliendo nella nostra città tante persone all’insegna della solidarietà. Io ho iniziato da giovanissimo a partecipare grazie alla mia famiglia e oggi ci porto mia figlia, perché Avis cerca di parlare a tutti, ma soprattutto ai giovani”.

Il sangue si dona e non si versa – conclude il coordinatore di Avis giovani della Toscana Michel Ceccherini – e lo vogliamo ribadire ora che piovono bombe non troppo lontano dall’Italia. La dedica del Carnevale alla nostra associazione è un’occasione importante per parlare a tutti di valori fondamentali come il rispetto della vita, la pace e la cultura della solidarietà”.

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